Il Genoa con il fiato sospeso

Giovanni Porcella

Arrivano notizie positive per il Genoa dal campo di Pegli. Se De Angelis e Zaniolo hanno partecipato al lavoro di gruppo e si avviano ad un totale recupero, Nicola Caccia ha compiuto i primi significativi passi verso un suo ritorno in squadra partecipando ad una parte di allenamento. Per l’attaccante, la cui assenza pesa nell’economia offensiva rossoblù, si parla di una rientro nella formazione di Vavassori per la prima settimana di novembre. Intanto Coppola chiede tempo: «Siamo venuti qui tutti per vincere. Sappiamo qual è il nostro obiettivo e mi pare che la squadra seppur con qualche comprensibile difficoltà stia dando il massimo. Abbiamo bisogno ancora di qualche partita e poi si vedrà il vero Genoa».
Per il centrocampista la sterilità dei rossoblù in avanti è solo un male passeggero: «Prendiamo pochi gol perché tutta la squadra gioca in un certo modo. Ma stiamo lavorando molto per migliorare anche il nostro potenziale in attacco. Abbiamo ottimi giocatori e anche là davanti faremo la differenza, non ho dubbi».
Intanto la società attende, probabilmente per venerdì, le decisioni in merito alla violazione della clausola compromissoria visti i ricorsi dopo la sentenza di retrocessione in C per i fatti di Genoa-Venezia, per i quali gli avvocati rossoblù hanno predisposto la difesa. Attesa (sempre venerdì) anche per la decisione della Caf sul caso Ghomsi che potrebbe confermare l’ultima sentenza che aveva riassegnato i tre punti conquistati contro il Ravenna. Dalla Lega di serie C invece è arrivata la solita doccia fredda: altri mille 500 euro di multa per i cori contro Carraro.