Genoa formato Inter per sorprendere la Juve

«Se ripeteremo la stessa prestazione offerta contro l'Inter, ma con più fortuna, allora potremmo farcela». Così Gian Piero Gasperini inquadra la sfida contro i bianconeri. Il dubbio su Milanetto si scioglierà probabilmente solo alla lettura delle formazioni ufficiali, ma in casa Genoa nessuno ormai fa più peso all'assenza di questo o quello. «D'altronde lo spirito di gruppo - chiarisce il tecnico di Grugliasco - è la vera forza di questa squadra, dove tutti i componenti lavorano al meglio. Motta domenica è venuto in panchina e poi è stato decisivo grazie alla sua voglia di esserci e grazie allo staff sanitario che ha lavorato benissimo». Il presidente Enrico Preziosi ha fissato a 68 punti la quota Champions League, il Gasperson però ancora una volta ribadisce: «Su questo aspetto faccio fatica perché otto giornate sono ancora troppe per poter definire un punteggio che possa garantire il quarto o gli altri posti per l'Europa. Da qui alla fine tutte le gare sono difficili, senza dimenticare che dipenderà poi dagli scontri diretti ed anche da come le squadre arriveranno alle partite, se motivate oppure no».
La formazione non dovrebbe differenziarsi molto da quella di Reggio Calabria, perché se Milanetto non dovesse farcela giocherebbe Motta, che comunque dovrebbe partire titolare lo stesso. In attacco probabile che Mesto giochi nel tridente offensivo a discapito di uno tra Olivera o Sculli, visto che Palladino è in un ottimo stato di forma. «Personalmente credo che la Juventus sia alla pari dell'Inter - puntualizza il mister genoano - e non sarà facile ottenere punti, perché è una squadra che ha grandissima concentrazione e che sbaglia pochissimo. La loro difesa è la seconda meno battuta del campionato e questo qualcosa vuol pur dire, sebbene credessi che per la corsa scudetto avrebbe potuto lottare fino al termine con i neroazzurri. Mourinho però è stato bravo a creare compattezza e solidità nell'ambiente, caratteristiche che sono sempre state nel Dna dei bianconeri». Si è scritto e riscritto che tra le grandi il Genoa non ha mai conquistato punti con la Vecchia Signora, una situazione che però non preoccupa, anzi «a livello mentale siamo molto liberi. I ragazzi hanno vissuto la settimana assai rilassata con la solita normalità. Negli allenamenti tutti hanno dato come sempre il massimo», chiosa il tecnico.
Arbitrerà Rocchi di Firenze, designazione che ha fatto storcere il naso nell'ambiente rossoblu. Gasperini però non polemizza anche se a Roma nell'ultimo incrocio tra il fischietto di Firenze ed il Genoa, il tecnico rossoblu venne allontanato. «Personalmente non siamo condizionati dal nome dell'arbitro, nonostante nelle ultime occasioni in cui ci ha incontrato non sia stato molto fortunato».