Genoa, Gasperini: "Io esonerato" Al suo posto ha firmato Ballardini

Dopo 4 stagioni avventura al capolinea. Preziosi lo ha messo alla porta dopo due ko consecutivi e 11 punti in classifica nonostante un mercato ricco

Genova - Aveva fatto ricredere tutti, Enrico Preziosi. Per quattro campionati interi non aveva mai messo discussione il suo allenatore. Ma per Gian Piero Gasperini, all'alba del'8 novembre 2010, l'apertura di credito è finita. Esonerato. "Si, sono stato esonerato". Lo ha detto lo stesso allenatore del Genoa confermando le voci di un suo allontanamento dalla società rossoblù. "Non me lo aspettavo" ha dichiarato l’ormai ex allenatore del Grifone. "Preferisco non dichiarare nulla, almeno per oggi, anche perchè aspetto l’ufficializzazione - ha aggiunto il tecnico -. C’è naturalmente grande amarezza".

Due sconfitte decisive La sconfitta di ieri sera a Palermo è stata di certo la goccia che ha spinto il presidente Preziosi alla decisione che sta sconvolgendo l’ambiente rossoblù, quella dell’esonero dell’allenatore. La sconfitta segue quella precedente in casa con l’Inter, che ha lasciato il Genoa in una posizione bassa della classifica (con 11 punti) e che il patron del Grifone evidentemente non riesce proprio ad accettare, anche dopo un mercato da primissime della classe.

Infortuni I risultati fin qui poco entusiasmanti si spiegano però in parte con le gravi assenze nel reparto di attacco, decimato da un’incredibile serie di infortuni concentrati a ottobre, che hanno tolto al tecnico piemontese la sua arma più efficace, quella che sta alla base della sua filosofia di gioco, la fase offensiva. L’esonero arriva dopo un faccia a faccia che Preziosi e Gasperini hanno avuto venerdì scorso a Pegli. Il presidente era arrivato un po' a sorpresa per rincuorare tecnico e squadra e al termine sia Gasperini sia Preziosi erano apparsi ai cronisti sorridenti e sereni.

Il sostituto Il presidente rossoblù lo sostitusce con Davide Ballardini. "È Ballardini il nuovo allenatore del Genoa" ha annunciato Preziosi nel corso della conferenza stampa. "È la persona più adatta, mi piace molto, forse anche perché ha già sopportato presidenti difficili come Lotito e Zamparini - ha ironizzato il presidente -. Non ho bisogno di un fenomeno in questo momento, ma di qualcosa di semplice". Quello di Gasperini è il secondo esonero in serie A dall’inizio della stagione dopo quello di Franco Colomba nel Bologna il 29 agosto dopo la prima giornata, sostituito il primo settembre da Alberto Malesani.

Fino a giugno Preziosi ha annunciato che Ballardini ha firmato un contratto fino a giugno "rinnovabile se raggiungeremo certi risultati che non vi dico". Il presidente ha detto di aver chiesto informazioni su Ballardini già dopo la sconfitta con il Chievo (seconda giornata). "Questa notte alle 2 ho chiamato Lotito e gli ho detto che forse avrei preso Ballardini - ha aggiunto Preziosi -. Forse è stata per lui la notizia più bella della giornata perché ha potuto risparmiare un po' di soldi". Ballardini era stato esonerato a febbraio dalla Lazio dalla quale riceveva ancora lo stipendio.