Il Genoa «gioca» anche con gli assenti

Giovanni Porcella

Vavassori l’ha detto chiaramente: «sottovalutare il Monza sarebbe da imbecilli». Non è la stessa vigilia elettrica del doppio confronto con la Salernitana, ma la tensione il Genoa ce l’ha scolpita nel volto del suo allenatore e dei giocatori. C’è voglia di fare gruppo ed è per questo che tutti insieme ieri sera i rossoblù hanno assistito alla partita dei mondiali tra Argentina e Costa d’Avorio e soprattutto alla comitiva si è aggiunto anche Coppola malgrado non possa giocare perché squalificato. Segno che nessuno si tira indietro come Fusco, il difensore messo ko all’Arechi da un intervento da codice penale di Araboni, ma che sta stringendo i denti per recuperare in vista della partita di ritorno del Ferraris tra sette giorni tanto che anche lui oggi sarà presente, forse anche in panchina. A Monza Sonzogni ha svolto la rifinitura a porte chiuse, i giocatori hanno chiamato a raccolta il proprio pubblico, che non è oceanico, ma che sarà il triplo di una gara normale.
Insomma il Genoa non si deve illudere di trovare lo stesso avversario affrontato, sulla panchina rossoblù c’era ancora Perotti, nel finale del campionato e battuto per tre a zero. Sarà tutta un’altra musica con i circa tremila sostenitori del Grifo che comunque si faranno sentire per incitare Scarpi e compagni. Vavassori dal canto suo ha un solo dubbio e riguarda il centrocampo: Coppola verrà rimpiazzato da uno tra Botta e De Vezze. Per il resto è scontato il rientro di Zaniolo. L’attaccante genovese, che nella partita 2 con la Salernitana diede forfait facendo strada a Lopez che poi fu uno dei migliori in campo di quella sfida, sta meglio e il tecnico si aspetta da lui una prova importante. Al suo fianco ci sarà Iliev, mentre Grabbi è pronto ad entrare nella mischia nel secondo tempo. Il Genoa a Monza giocherà senza fare calcoli: un pareggio innegabilmente sarebbe un risultato molto positivo in ottica della sfida di Marassi, ma i ragazzi di Vavassori possono mettere già una seria ipoteca sulla promozione se ripeteranno la partita con la Salernitana. Ma è vietato distrarsi. I play-off possono essere una trappola e il Genoa è avvertito.
Intanto, inevitabilmente, le forti prese di posizione del presidente Enrico Preziosi nei confronti delle istituzioni («come al solito a Genova sulla vicenda dei biglietti negati ai nostri tifosi a Monza nessuno si è mosso») si è scatenata la politica locale. Il consigliere sia comunale che regionale Matteo Rosso, FI, ha preannunciato una serie di interpellanze nei consigli di palazzo Tursi e di via Fieschi dove nel mirino c’è il presidente della Regione Burlando. «Si dichiara genoano, ha già dormito dopo la retrocessione in C, ora continua a disinteressarsi dei problemi rossoblù», attacca il consigliere azzurro.