Genoa, idea per l’attacco: Jorgensen

«Il mercato è aperto e noi fino all'ultimo stiamo alla finestra» aveva detto Enrico Preziosi nei giorni scorsi. E dalla finestra ora si scorge un nuovo giocatore, un nome nuovo per il ruolo di esterno d'attacco che arriva ancora da Firenze. Durante gli incontri per definire l'affare Vanden Borre è infatti spuntata un'altra possibilità: portare in rossoblù Martin Jorgensen. Un giocatore importante, di qualità, che quest'anno a Firenze nel ruolo di esterno offensivo è chiuso da Santana e da Semioli. Finora ha disputato solo 9 delle 19 gare di campionato dei viola e talvolta, come successo al Ferraris con la Sampdoria, è stato utilizzato come terzino destro. Uomo spogliatoio, Jorgensen avrebbe manifestato la volontà di giocare di più e si sarebbe così profilata la possibilità di un prestito in rossoblù fino a giugno. Ipotesi che la dirigenza del grifo sta vagliando assieme alla trattativa per arrivare a Mauro Esposito della Roma.
Ad una settimana dalla fine del mercato di gennaio intanto il bilancio mostra un segno più alla voce entrate. Il primo colpo è arrivato subito ed era il più atteso tanto che è già sceso in campo conquistando i suoi vecchi galloni da titolare: dalla Juventus in prestito con diritto di riscatto della metà è arrivato Domenico Criscito. Poi ecco due sudamericani considerati investimenti in prospettiva: il centrocampista offensivo uruguaiano Masiero, 20 anni prelevato dal Central Espanol di Montevideo che potrebbe presto essere aggregato alla Primavera e il brasiliano Wilson Fonseca, attaccante esterno di 22 anni scoperto dal collaboratore rossoblù Alessandro Gaucci e ingaggiato dal Corinthians con un contratto di tre anni e mezzo. L'ultimo arrivo l'esterno destro belga Anthony Vanden Borre, 20 anni, pronto per la prima squadra e arrivato nello scambio di comproprietà con la Fiorentina che ha portato in viola l'attaccante Papa Waigo. E quella del senegalese rappresenta per ora l'unica uscita in attacco mentre in difesa Masiello è stato ceduto in prestito al Bari.
Otto giorni alla fine del mercato di riparazione, si diceva, e prima di piazzare l'ultimo colpo si punta a sfoltire la rosa. Di Vaio ha le valigie pronte e alla fantomatica proposta di Briatore al Queen's Park Rangers potrebbe preferire il Bologna che non ha definitivamente mollato la presa. Poi c’è Coppola che tentenna di fronte ad un'allettante soluzione spagnola all'Osasuna e aspetta soprattutto una soluzione dalla serie A italiana, magari da quel Siena che da tempo lo corteggia. Sistemati questi due giocatori si andrà all'assalto finale dell'attaccante esterno. Per il futuro infine dalla Romania è arrivata la notizia che il giovane difensore della Dinamo Bucarest Stefan Radu sarebbe stato bloccato per farlo arrivare al Genoa a giugno.
Intanto la squadra prosegue la sua preparazione. Borriello e De Rosa migliorano e oggi dovrebbero partecipare all'amichevole programmata per le 15 a Pegli contro la Lavagnese (serie D) di Claudio Maselli. Fisioterapia e lavoro differenziato per Bega e Leon. L'honduregno, dopo le cure, si è recato al Genoa Store per firmare autografi nel consueto bagno di folla. «Sto meglio e spero di poter tornare con il gruppo la prossima settimana visto e considerato che non sento più male - ha dichiarato il fantasista - Anch’io non mi sarei aspettato un Genoa così in alto alla fine del girone d'andata, ma noi dobbiamo stare con i piedi per terra». È contento Leon anche per l'esplosione del suo amico Lucho Figueroa. «Se lo merita, ha lavorato tanto e ora comincia a raccogliere i frutti - ha commentato - sarebbe bello vederlo in campo dall'inizio». Poi un desiderio, farlo segnare. «Beh sarebbe bello, ma non chiedetemi di farlo ballare - ha sottolineato - perché Lucho quello non lo sa fare». Sul mercato infine Leon ha commentato con il sorriso l'arrivo di nuovi attaccanti. «Beh, la concorrenza aumenta - ha sottolineato - vorrà dire che mi sposterò a sinistra».