Il Genoa al lavoro per Blasi

La prima vera settimana di mercato per il Genoa è trascorsa all'attacco. La società rossoblù sembra infatti aver voluto occuparsi subito dei ritocchi in un reparto già prolifico.
E così, parallelamente alla questione delle comproprietà, Preziosi e Pastorello hanno messo le mani su Marco Borriello del Milan e N'Diaye Papa Waigo del Cesena che domani lo riscatterà per intero dal Verona, proprietaria dell'altra parte del cartellino, per poi girarlo al Genoa. E se è vero che Gasperini ha chiesto due giocatori per ogni ruolo proprio là davanti sarà necessario un sfoltimento.
Ad oggi infatti oltre ai due innesti, si contano in ordine alfabetico Adailton, Di Vaio, Figueroa, Gasparetto, Greco, Leon e Sculli. Almeno due sono di troppo dunque se si considera l'incognita dell'argentino che sta proseguendo il suo recupero a Pegli con il rieducatore Paolo Barbero per essere pronto in occasione del ritiro di Neustift.
«Non c'è fretta» dichiara il vicepresidente Gian Battista Pastorello confermando il cambio di strategie di mercato del Genoa: non più la corsa all'acquisto e alla cessione, in passato viziata da necessità contingenti, ma scelte ragionate in un mercato che in generale procede a rilento. Non solo. La società, che ha mostrato il suo ottimismo riscattando completamente il cartellino, segue con attenzione anche il caso di Giuseppe Sculli che domani verrà discusso alla Caf dopo che la Disciplinare aveva inflitto al giocatore una squalifica che scadrà a fine luglio.
Negli altri reparti si valuta, si tratta sia in Italia che all'estero e in particolare in Argentina dove resta d'attualità il nome del difensore del San Lorenzo Bottinelli. Per il centrocampo, raffreddatesi le piste sudamericane, si guarda al mercato europeo. E se il nome di Maresca (Siviglia) è da considerarsi sogno da fantacalcio, è praticabile, seppur difficile, la strada per arrivare a Blasi, mediano rientrato alla Juventus dopo il prestito alla Fiorentina.
Serve poi un vice Milanetto, con il giovane Cigarini (Parma) in pole per questo ruolo, un alter ego di Fabiano che potrebbe essere stato identificato in Parisi (Messina) e un vice Rossi che qualcuno avrebbe individuato in Mesto (Reggina) corteggiato anche da Udinese, Napoli e dalle due capitoline.