Il Genoa manda i giocatori a scuola di lingua inglese

Altro che 'English marciapiede', questa volta si fa sul serio. La battuta di Enrico Preziosi per definire il suo inglese sembra lontana anni luce. Ora al Genoa l'inglese si 'speak very well'. La società rossoblù ha infatti messo a disposizione della squadra ma anche di chi lavora in sede, un insegnante d'inglese per imparare i primi rudimenti, o semplicemente rinfrescare quella che è considerata la lingua franca per eccellenza. Come a ribadire che il calcio è importante, ma lo è anche lo studio. La prima lezione ha visto tornare sui banchi un buon numero di tesserati tra giocatori e staff tecnico tra questi anche Francesco Bega e Gaetano De Rosa. Sir James Richardson Spensley, capofila degli inglesi che fondarono il Genoa, sarebbe entusiasta dell'iniziativa.
E lo sarebbe anche se il Ferraris diventasse tutto rossoblù anche se il Comune non è disposto a fare sconti. «Siamo ai preliminari, ne stiamo parlando - ha dichiarato l'assessore allo sport di Tursi Paolo Striano - Spero vada avanti il progetto del governo che facilita l'acquisizione degli stadi attuali alle società». Insomma il contatto c'è anche se chiaramente il Genoa per voce del suo vicepresidente Gian Battista Pastorello ha lasciato chiaramente capire che l'acquisto dovrebbe avvenire ad una cifra simbolica. «Il prezzo iniziale non è altissimo anzi è particolarmente basso - ha replicato Striano - È stato stabilito da un perito nel momento in cui il bene stadio è stato conferito dal Comune a Sportingenova ed è stato valutato intorno ai 35-38 milioni di euro e questo sarà il prezzo di partenza». E la sensazione è che a queste cifre difficilmente si possa muovere qualcosa.
Chi si muove per l'Europa è invece lo staff dirigenziale alla ricerca di nuovi colpi di mercato. Ieri in sede sono stati visionati alcuni filmati e due porterebbero dritto alla Bulgaria. Il primo nome è quello di Valeri Domovchiyski, attaccante 21-enne in forza al Levski Sofia, 7 gol in 7 partite in questo campionato, mentre il secondo è Ivelin Popov, punta di 20 anni che gioca nel Litex e che in 7 partite della serie A bulgara ha totalizzato 5 gol.
La squadra intanto è concentrata sull'impegno di sabato al Ferraris con la Roma. Chi sente il match in maniera particolare è Cesare Bovo, cresciuto nelle giovanili giallorosse con gente come De Rossi e Aquilani. «Non è la prima volta che affronto la Roma - ha dichiarato - e una volta ho pure segnato quando ero a Parma. Da piccolo andavo a vederla all'Olimpico, ma ora sono al Genoa e voglio vincere». Intanto lo sponsor del Genoa, Eurobet, ha ufficializzato l'acquisto della prima sala Bingo in Italia: si tratta della sala di Palazzo 'Miramare' a Genova, una delle tre presenti nella città.