Il Genoa «minaccia» la cabala di Spinelli con la legge dell’«8»

Infermeria vuota in casa rossoblù: il neopapà Leon torna a giocarsi un posto

Probabilmente a u sciù Aldo in altre faccende affaccendato, vedi l'inchiesta giudiziaria sul multipurpose nel porto di Genova, questo particolare è sfuggito, ma oggi all'Ardenza avrà un nemico in più, il numero otto. Il Genoa che affronta il suo Livorno al gran completo si presenta con una statistica da far impallidire anche l'ormai celebre impermeabile giallo del presidente livornese. Nelle ultime due apparizioni all'Armando Picchi in un anno con l'otto finale il Grifone ha sempre vinto. L'ultimo successo risale infatti a domenica 7 aprile 1968 quando i rossoblù liquidarono i toscani con un secco 3-0. Se poi si va a spulciare gli almanacchi per ritrovare l'ultima vittoria in serie A si deve tornare indietro di ben 70 anni e si ritrova ancora una volta l'otto. Era il 27 marzo 1938 e la squadra rossoblù, allenata dall'inglese Garbutt, superò gli amaranto grazie ad una rete di Morselli.
Ma otto è anche la maglia del portoghese Vidigal (straordinaria la sua somiglianza fisica con Leon, ndr) che marcherà visita per squalifica. Otto come 2008 e come i successi che potrebbe raggiungere il Genoa in campionato fin qui se oggi facesse risultato. Gian Piero Gasperini ha mischiato le carte forte del fatto che dopo tanto tempo la rosa è tornata al gran completo se si fa eccezione per il brasiliano Wilson, arrivato a gennaio e in recupero da una distorsione al ginocchio. E così sul pullman rossoblù per la Toscana sono saliti ben ventidue elementi. Sono rientrati Rubinho e Milanetto, reduci da un turno di stop del giudice sportivo ed è rientrato anche quel Leon che si era fermato il 13 gennaio a Roma durante la partita con la Lazio per un problema al polpaccio. «È un periodo magico per me, la mia famiglia e per il Genoa - ha commentato il fantasista del Grifo recentemente diventato papà - Finalmente ritrovo il campo dopo l'infortunio. Non avverto più alcun fastidio, sono preparato a scendere in campo».
Già, ma non è detto che alla fine sia lui a trovare spazio nella formazione titolare. Il tecnico rossoblù in settimana ha provato più soluzioni offensive manifestando però l'intenzione di tornare al 3-4-3. Un tridente prudente verrebbe da dire perché accanto all'azzurro Borriello dovrebbero scendere in campo Rossi a destra e uno tra Sculli e Di Vaio a sinistra. A centrocampo Milanetto dovrebbe riprendersi il posto in cabina di regia mentre in difesa Bovo, Santos e Criscito sono destinati a comporre la diga che dovrà arginare i tentativi di Tavano & C. Sugli spalti garantiranno il proprio tifo circa duemila tifosi del Grifo, che dopo aver ricevuto l'ok dell'Osservatorio, arriveranno a Livorno a bordo di una ventina di pullman e tante auto. La partita sarà diretta da Andrea Romeo di Verona. L'ultima volta che ha arbitrato il Genoa in trasferta risale al campionato 2004-2005. Guarda caso il Grifone vinse a Bergamo con l'Albinoleffe per 3-0 ed era il 30 ottobre. E anche in questo l'otto, stavolta come radice di una parola, ricorre sinistro per u sciù Aldo.