Genoa, Modesto ha firmato

Quattro milioni e mezzo di euro e Francesco Modesto è diventato un giocatore rossoblù. Prima ancora di vendere il Genoa ha puntato ad investire. A testimonianza delle volontà di rafforzamento del presidente Preziosi quella di ieri è stata una giornata di incontri febbrili a cavallo tra la soluzione delle comproprietà e la conclusione di trattative già avviate. Ed ecco così definitivamente maturare l'arrivo dalla Reggina di un esterno sinistro in grado di recitare il ruolo di pendolo nel centrocampo a quattro di Gasperini. Il giocatore, che ha firmato un contratto fino al 2011, è stato strappato alla concorrenza di Sampdoria, Udinese e Napoli nell'ambito di un'operazione che si può valutare in 7,5 milioni di euro.
La giornata di ieri non ha invece fatto decollare la vicenda Konko con l'Inter. La situazione turbolenta creatasi dopo l'allontanamento di Mancini ha infatti congelato la trattativa. Il marsigliese resta sul taccuino del direttore dell'area tecnica nerazzurra Marco Branca, ma andrà valutato nel nuovo piano di rafforzamento con il nuovo tecnico nerazzurro Mourinho. La richiesta iniziale di dodici milioni di euro per il cartellino del francese sembra essere stata limata anche per ottenere la comproprietà di quel Robert Acquafresca che il tecnico rossoblù ha indicato come l'erede di Marco Borriello. Ma ora per Konko potrebbero rifarsi sotto la Roma che metterebbe sul piatto della bilancia Barusso e il Siviglia che offre invece soldi e Maresca. Intanto nel ritiro di Coverciano sono stati assegnati i numeri di maglia. Marco Borriello ha conservato la numero 12 che indossò la prima volta in azzurro in onore dei dodici gol che fino ad allora aveva segnato in campionato con la maglia del Genoa. Il suo futuro è sempre più rossonero con Galliani determinato nel far capire che se il Milan lo riscatterà lo farà «per tenerlo».