Genoa, parte l’operazione Udinese

Il Genoa non disputa le Coppe. Nome, storia ed il calciomercato però la rendono conosciuta ugualmente in Europa. Gli acquisti e le cessioni condotte in primis dal patron Preziosi hanno notevolmente accentuato l'interesse mediatico, e non solo, sui rossoblù.
Non c'è da meravigliarsi dunque se in questi giorni a Villa Rostan la seconda lingua parlata sia il tedesco. Gli operatori di «Sky Deutschland» e gli inviati della testata «Bild» volevano Toni e Rafihna. Ex stelle della Bundesliga approdati sotto la Lanterna. Soprattutto il bomber di Pavullo è ricercatissimo. Deve aver lasciato un ottimo ricordo in Baviera. Altro segnale che la scommessa del presidente Preziosi sembra essere sempre più azzeccata. Anche il Gasperson in queste stagioni è stato premiato ed intervistato più volte da organi di stampa straniera. L'ultima in ordine di tempo arriva dal sito Goal della Grecia. C'è da giurare che molte saranno le domande su Sokratis e Tachidis che per via diversa hanno lasciato il grifone. Senza considerare gli allenatori nipponici che hanno assistito negli anni passati agli allenamenti del tecnico di Grugliasco.
L'Europa quella che interessa maggiormente ai tifosi è da conquistare sul campo. Si parte sabato da Udine. «Andremo per vincere» taglia corto Dario Dainelli. L'ex viola vuole tornare protagonista, «e sono entusiasta di essere fisicamente a posto». Non dovrebbe esserci Di Natale, capocannoniere della passata stagione, vicinissimo alla Juve. Ci sarà probabilmente Denis. «Due ottimi attaccanti. Certo con caratteristiche diverse». Diplomatico, ma sulla carta per i rossoblù un grande vantaggio. Visto poi che la difesa a tre sembra essere ancora in rodaggio. «Non credo, ad Atene per esempio siamo andati bene. Solo giocando insieme si migliora». Gli ulteriori accertamenti alla caviglia sinistra di Chico hanno escluso l'interessamento dei legamenti. Mercato. Moreno Roggi procuratore di Mesto non esclude una sua partenza. «Ma non al Bologna» ha precisato a TMW.