IL GENOA PRECIPITA, PREZIOSI NON MOLLA

Genova ieri si è svegliata ascoltando la notizia peggiore che si potesse sentire: la Disciplinare ha rispedito il Grifone all’ultimo posto della serie B, con conseguente retrocessione della squadra di Guidolin. Che intanto continua a lavorare e che non ha voluto rimandare l’amichevole in programma ieri in Austria. Alcuni giocatori in lacrime hanno comunque partecipato alla partitella. Tra questi ci sarà chi chiederà anche la rescissione del contratto per la prossima stagione: o serie A o niente. Abbiati probabilmente tornerà al Milan mentre il patron Enrico Preziosi non ha potuto fare altro che dimettersi dalla sua carica di presidente. Un atto dovuto, scontato. Ma un altro colpo al cuore per i tifosi rossoblù che intanto si sono radunati in piazza per manifestare il loro dissenso alla sentenza. Qualche cassonetto incendiato, un fumogeno contro la Questura e tanta tensione. Ma il vero sit in andrà in scena domani alle 18.30 in piazza De Ferrari dove l’Ottavio Barbieri ha radunato tutto il popolo rossoblù. Che dopo più di 110 anni di storia pensava di aver visto tutto, non la serie C. Non in questo modo.