Il Genoa prepara in chiesa la sfida con la Fiorentina

Torna la sfida contro la Viola, tornano a scontrarsi Enrico Preziosi e Diego Della Valle. Tornano i riflettori per il Genoa che dopo la sfida con la Juventus si ripropone in notturna questa volta in un Ferraris che dovrebbe presentare 25mila spettatori.
Tutto questo è Genoa-Fiorentina e se i toscani sembrano avere già deciso la formazione sul vecchio Grifo si ripresenta il rebus formazione. Se è vero infatti che marcano visita Lucarelli per squalifica, Santos e Papa Waigo per infortunio, è vero anche che il ciclo di tre partite in otto giorni porterà ad un inevitabile turn over. Borriello, Konko, Rossi (e aggiungiamoci pure Rubinho tra i pali,ndr) sembrano punti fermi mentre il resto è tutto da valutare a partire dalla difesa dove la soluzione favorita pare quella dell'impiego di Bega al centro con Bovo spostato sulla sinistra. Al centro del campo dovrebbe tornare Paro accanto a Juric mentre in attacco toccherà a Leon supportare il bomber Borriello. Sulla sinistra il tecnico di Grugliasco sembra allettato da una catena tutta brasiliana con Danilo e il ritorno di Fabiano, ma alla fine in avanti dovrebbe essere riproposto ancora a Sculli.
Tattica e pretattica anche se la partita si può preparare anche in chiesa. È successo ieri quando, dopo la rifinitura a porte chiuse, una parte del gruppo ha partecipato alla messa officiata dal cappellano rossoblù don Fabrizio nella chiesetta di Villa Rostan appena ristrutturata proprio dal Genoa. Insomma la sfida con la viola si può preparare anche così e siccome il viola nei colori liturgici rappresenta l'avvento la speranza è che la partita con la Fiorentina sia l'avvento di un successo.