Genoa, Preziosi pota ancora la rosa rossoblù

Luca Russo

L'arrivo di Biasi e di Nieto, lo sfoltimento della rosa. Si annuncia una giornata intensa oggi per Enrico Preziosi che arriverà a Genova per definire, con il suo gruppo di lavoro, le ultime strategie di mercato prima della partenza per il ritiro prevista per domenica a Neustift in Sud Tirolo. L'ultimo nome, che dovrebbe essere ufficializzato oggi, è proprio quello del difensore ex Verona. Dario Biasi, 27anni, ha firmato un contratto triennale.
«Giocare nello stadio più bello d'Italia e per una tifoseria eccezionale offre un mare di stimoli - assicura lui, compagno nell'Hellas del neo rossoblù Adailton. Ada è un gran giocatore. E se sente fiducia attorno a sè, è in grado di fare la differenza» commenta a proposito del brasiliano. E poi tesse le lodi del suo nuovo allenatore conosciuto sempre da avversario. «Le quattro volte che ho incrociato il suo Crotone, ho sempre ricavato un'ottima impressione - ha commentato -. È sicuramente un tecnico che fa giocare al calcio le sue squadre e sarà un piacere, ferma restando la conclusione dell'operazione, lavorare sotto le sue direttive». Sul fronte del mercato c'è da segnalare anche un forte interessamento rossoblù per il portiere del Aek Atene Stefano Sorrentino, in passato in Italia con la maglia del Torino. E domani dovrebbe essere la prima giornata genovese per l'attaccante argentino Federico Nieto. Per il mercato in uscita si segnala invece il trasferimento alla Cisco Roma dell'ex genoano Ivan Giuntoli. Intanto dalla sua abitazione torinese il tecnico Gian Piero Gasperini non nasconde il suo entusiasmo. «È tanta la voglia di incominciare sottolinea il mister - Forse è presto per fare delle valutazioni di merito approfondite, ma sono soddisfatto degli uomini che la società mi ha messo a disposizione. Una volta che inizieremo a lavorare, sarà più facile verificare le risposte del campo e dare concretezza ai progetti, per ora abbozzati solo sulla carta». Per nulla abbozzato è invece l'entusiasmo con il quale da ieri è iniziata la campagna abbonamenti rossoblù per la stagione 2006-2007. Si è partiti con la gradinata Nord con mille tessere rinnovate, ma nessuna coda. E questo grazie alla nuova organizzazione delle biglietterie. Per evitare disagi, che l'anno scorso avevano provocato proteste per le lunghe attese sotto il sole, quest'anno si è utilizzato il sistema degli ultimi play off con più punti vendita nell'atrio degli spogliatoi dei Distinti dello stadio Luigi Ferraris lato corso De Stefanis. E così l'afflusso è stato costante, ma non si è registrato alcun ingorgo. «Siamo qua per un atto di fede - hanno sottolineato in molti - ci fidiamo di ciò che fa e farà il presidente». E accanto ai soldi versati per la gradinata, 170 euro (comprese di 20 euro di sconto) c'è chi ha pensato bene di sottoscrivere la quota di 11,90 euro per la Fondazione Genoa. All'uscita della biglietteria è infatti collocato un bancone presso il quale si può diventare membri della Fondazione. «Crediamo che sia un'istituzione valida, composta da veri gennoani - hanno affermato i sottoscrittori - anche se vorremmo saperne un po' di più degli obiettivi». E anche in questa direzione si muove il convegno, promosso dalla Fondazione e in programma sabato 15. Alle ore 9 nell'aula magna della Facoltà di Giurisprudenza si terrà una Tavola Rotonda dedicata all'analisi delle principali questioni che coinvolgono oggi il «pianeta calcio» e all'esposizione delle più autorevoli proposte di riforma per il riordino del sistema calcistico italiano.