Il Genoa prova a non vincere ma si salva in nome De Rosa

Il Genoa del tridente ringrazia ancora una volta De Rosa che da difensore attaccante regala nel finale ai rossoblù la gioia della vittoria con il Lecce dopo una partita rocambolesca con gol annullati (Tulli) rigori sbagliati (Leon), gol divorati sotto porta (Di Vaio e Leon per i rossoblù e Osvaldo per i leccesi) e due espulsioni (Arrieta e Schiavi del Lecce). Ma ciò che più importa è che con la classifica, che dice terzo posto, la squadra di Gasperini sembra aver ritrovato quella grinta che a Piacenza sembrava un miraggio.
RUBINHO 6.5 Respinge bene un passaggio all'indietro di De Rosa in difficoltà. Poi resta a lungo inattivo ed è bravo ad allargare in uscita Osvaldo che in contropiede spara sull'esterno della rete.
STELLINI 6.5 Fa il centrale di destra per necessità. Dopo 10' si permette una percussione fra tre avversari che porta ad una punizione davanti all'area del Lecce. Patarini gli nega la gioia del gol di testa. Dal 24' st MASIELLO 6 Lineare, senza sbavature.
DE ROSA 6.5 Un suo passaggio all'indietro costringe Rubinho ad una respinta audace. Si propone come sempre in area avversaria sui corner. E al 42' espugna il fortino con un gol da attaccante vero, il sesto per lui, che lo colloca al secondo posto nella classifica dei marcatori rossoblu. Mezzo voto in meno per l'errore che mette Osvaldo solo davanti a Rubinho. Ammonito salterà Arezzo.
CRISCITO 6.5 Autorevole, sembra aver messo alle spalle l'opaca prestazione di Piacenza.
GALEOTO 6.5 L'esperienza al servizio del gruppo. Ha 35 anni, ma sembra un ragazzino.
MILANETTO 6.5 Palloni preziosi, ma anche qualche incertezza. Dovrebbe essere il rigorista, ma alla fine sul dischetto ci va Leon e sbaglia.
COPPOLA 6.5 Lotta e conquista palloni e con la sua grinta trascina e fa salire il resto delle squadra.
FABIANO 7 Sembra tornato il brasiliano padrone della fascia del girone d'andata. Finte, accelerazioni, triangolazioni, peccato che l'intesa con Di Vaio manchi ancora, ma non per colpa sua. E per quel giallo che gli fa saltare il prossimo match.
ROSSI 5.5 Non è in gran forma, ma si dà un gran da fare. Dal 1' st LEON 5.5 Entra subito in partita e al 3' colpisce la traversa. Al 41' sbaglia un rigore. Al 48' un rimbalzo lo inganna, ma a porta vuota conclude alto.
GRECO 6 Parte bene, poi si innervosisce. Si tuffa in area alla ricerca del rigore che non c'è. Per lui invece c'è il giallo per simulazione. Nella ripresa è intermittente, ma nel finale rinasce generosamente anche se colpito duro.
DI VAIO 5.5 La prima conclusione arriva al 35', ma dà ancora l'impressione di non essere parte del gruppo. Nel finale di primo tempo sembra svegliarsi. Al 13' del secondo tempo si divora un gol da buona posizione con un tiro da Gialappa's sui cartelloni. Dal 20' st GASPARETTO 6.5 Entra e colpisce subito di testa verso la porta mostrando che quei palloni dalle fasce anche nel primo tempo cercavano proprio lui. È il pennellone che mancava e che forse andrebbe impiegato più spesso.
GASPERINI 6.5 Azzecca i cambi, la squadra pare rigenerata rispetto a Piacenza. Rischia però quando si gioca la terza sostituzione al 24' della ripresa e costringe nel finale Greco, toccato duro, agli straordinari.
HERBERG 5 Solo nella ripresa scopre che i cartellini devono essere usati per gli interventi pericolosi e manda così via Arrieta e Schivi. Prima del rigore fischiato ce n'è uno più evidente che non attribuisce.