Il Genoa punta su due attaccanti: Preziosi dai giudici e Zaniolo in campo

Un'altra deposizione fiume per sbriciolare il vecchio palazzo del calcio. Enrico Preziosi è arrivato in procura a Napoli nel primo pomeriggio di ieri e ha parlato a lungo con i magistrati Beatrice e Narducci che indagano su «Moggiopoli». È stato ascoltato come persona informata dei fatti e a quanto pare le sue dichiarazioni sono destinate a provocare nuovi terremoti che potrebbero raggiungere anche qualche società che ha partecipato allo scorso campionato di serie B. Intanto al Pio è proseguita la preparazione in vista della partita di domenica (per la radio, trasmessa in esclusiva da Nostalgia). E ci ha pensato Igor Zaniolo a scuotere l'ambiente. «Quelli della Salernitana ne hanno combinate troppe, troveranno un ambiente caldo», ha dichiarato il Re Leone rossoblù suonando ulteriormente la carica dopo la prova di carattere in Campania. «Giocheremo al calcio e non a fare a botte, perchè avremmo da perdere buttandola sul puro agonismo», ha aggiunto l'attaccante rossoblù. «Sono undici cagnacci - ha rincarato riferendosi ai suoi ex compagni - Purtroppo non hanno fatto i conti che sul 2-1 non sono sicuri di niente. A me preoccupa più Cardinale che Di Vicino. Il primo ha più personalità il secondo è più tecnico, ma è un coniglio». E così anche Di Vicino è sistemato. Certo la squadra di Vavassori dovrà giocare per un solo risultato, la vittoria. «Questo paradossalmente ci darà una carica in più - ha sottolineato Zaniolo - io mi sento bene e ovviamente spero di giocare. È vero, preferirei avere accanto una punta, ma su questo deciderà ovviamente Vavassori». E Igor Zaniolo sa che domenica non mancherà ancora una volta il dodicesimo uomo. «Sappiamo che ci sarà un grande tifo - conclude - sono sicuro che ci sosteranno fino al 95’». Anche ieri la prevendita in corso De Stefanis (gradinate e distinti) e al Genoa Store (tribune) è proseguita incessante toccando quota 12mila. La partita sarà diretta da Andrea Gervasoni di Mantova.