Il Genoa punta su Matteo Contini

Legrottaglie costa troppo e così il Genoa punta su Matteo Contini, il 27enne difensore del Parma dove ha giocato nelle ultime tre stagioni già al centro di serrate trattative alcune settimane fa. Stefano Capozzucca ha incontrato i dirigenti gialloblu e la trattativa sembrerebbe a buon punto sulla base di un paio di milioni di euro. Nell’affare, infatti, non rientrebbe il portiere Pegolo, che comunque resta sul mercato. D’altronde quella della retroguardia è una vera e propria emergenza e Gasperini quotidianamente lancia messaggi di aiuto in questa direzione. In attesa di un primo ulteriore rinforzo, ieri i rossoblu hanno disputato un’amichevole contro il Bassano, formazione che milita nel campionato di serie C2 di proprietà di Rosso patron della Diesel, vincendo per 6-4 al termine di un incontro che specialmente nel secondo tempo è stata a dir poco rocambolesca. Il tecnico rossoblu ha potuto disporre finalmente di Bovo e ha colto ottime indicazioni da parte di Giuseppe Sculli che, scontata la sua lunga squalifica, ha una gran voglia di tornare protagonista testimoniata dalla rete segnata ai veneti che al di là del valore del gol significa per lui la fine di un incubo. Gasperini, che ha tenuto a riposo oltre a De Rosa ed Adailton anche Borriello, Rossi, Milanetto e Bega nel primo tempo ha schierato Pegolo tra i pali, difesa con Bovo, Stellini e Masiello, a centrocampo Konko e Fabiano sulle fasce, Paro in regia e Juric in mediana, in attacco il tridente formato da Di Vaio, Gasparetto e Sculli. La rete che ha sbloccato il match è arrivata al 10’ per un’autorete di Basso che nel tentativo di deviare un insidioso cross dell’ispirato Di Vaio ha anticipato goffamente il proprio portiere mandando la palla in rete. Sempre l’ex laziale ha propiziato anche il raddoppio realizzato di testa da Sculli a cui in precedenza era stato annullato anche un altro gol. Konko ha colpito un palo e ci sono stati applausi anche per Pegolo volato a deviare una punizione calciata dall’ex rossoblu Pirri, il fantasista arrivato da Salerno che Gigi Cagni lasciò spesso in panchina per i suoi comportamenti fuori dal campo non sempre ineccepibili. In generale un buon allenamento malgrado il caldo afoso. Nella ripresa il Genoa segna con Gasparetto, Papa Waigo (rete bellissima con conclusione all’incrocio dei pali) e con Leon. Sul 5-0 si scatena il Bassano di Glerean con 4 segnature, ma nel finale oltre ad un palo di Greco c’è anche la rete di Leon che chiude il festival.