Il Genoa riparte a sorpresa con un Gaucci: Alessandro sarà il direttore generale

Emmanuele Gerboni

Un buon test, avanti così. Quattro gol, il Genoa cresce. Vittoria (4-1) con gli austriaci del Kufstein, che giocano in serie C. Gasperini cercava risposte sotto il profilo tattico e fisico, sono arrivate. Il tecnico rossoblu, proprio per sviluppare l’intesa, ha scelto quella che potrebbe essere considerata la squadra base. Poi, nella ripresa, ovviamente, la solita girandola di sostituzioni. Poche novità rispetto alla prima amichevole di sabato. Conferma in porta per il brasiliano Rubinho (ancora in prova) mentre sulla linea sinistra della difesa Stellini ha sostituito Biasi. A centrocampo, una coppia inedita in cabina di regia. Milanetto al fianco di Coppola, buona l’intesa. Sulle corsie laterali nessuna novità, Rossi e Juric. Mentre l’assenza dell’affaticato Rios è stato un assist per Gasperini che ha provato Greco. Ed è stato lui a segnare il primo gol rossoblu con un tiro dal limite. Altre occasioni per il Genoa, poi gli austriaci hanno trovato il pareggio con un calcio di rigore. In evidenza anche Rubinho, bravo a respingere una conclusione alla mezz’ora. Nella ripresa i trecento spettatori arrivati fino a Kufstein hanno applaudito Adailton che ha messo la sua firma con una splendida punizione. Sono stati, poi, Facchinetti e Tarallo a chiudere i conti sul definitivo quattro a uno. E sabato si torna in campo nel triangolare di Vicenza, di fronte i padroni di casa e l’Udinese. Sarà un bel banco di prova.
Non è solo l’unica notizia della giornata, il Genoa sta allargando la sua famiglia. Presto un nuovo arrivo. Una news clamorosa. Presto ci sarà il nuovo direttore generale. Alessandro Gaucci, proprio così. Il figlio del vulcanico Luciano ha chiuso le sue disavventure legate all’avventura umbra. Era stato presidente del Perugia, poi l’estate scorsa la corsa contro il tempo per dare un futuro ai biancorossi. Che non è mai arrivato. Negli ultimi mesi i problemi con la giustizia legati al fallimento della società umbra, adesso si è lasciato il passato alle spalle. E vorrebbe iniziare un’altra vita calcistica. Enrico Preziosi gli avrebbe offerto questa possibilità. La trattativa, iniziata qualche settimana fa, ormai è in via di definizione. L’intesa è stata raggiunta, manca pochissimo per il lieto fine. Preziosi e Gaucci junior sono legati da un’amicizia che dura da diversi anni. Il patron rossoblu cercava un elemento di fiducia che potesse completare la squadra dei dirigenti. Mentre Gaucci aveva voglia di tornare in pista. Come detto, mancano solo i dettagli. E poi questa nomina sarà ufficializzata. Rimane solo una piccola percentuale di dubbio, ma non ci dovrebbero essere sorprese dell’ultimo minuto.
È stata una giornata ricca di news. Perché è stata definita anche la data dell’arrivo di Luciano Figueroa. L’attaccante argentino sbarcherà domani a Milano, accompagnato dal padre che è anche il suo procuratore. Preziosi ha trovato l’intesa con la società argentina (che controlla il 50% del cartellino del giocatore, l’altro appartiene agli spagnoli del Villareal), adesso bisogna mettere nero su bianco anche con il ragazzo. Ma non ci dovrebbero essere sgradite sorprese. Reduce da un brutto infortunio, Figueroa si è ristabilito senza problemi. Probabile, però, che prima della firma sul contratto venga sottoposto ad alcuni controlli.