Genoa La rivincita di Palladino: «Finalmente gioco nel mio ruolo»

Adesso sarà il caso di farli benedire. Neppure il tempo di registrare gli infortuni a Kaladze e Milanetto (poche chance di recupero per Lecce), che sulla testa di Ballardini è caduta un'altra tegola: Palacio ieri non si è allenato a causa di un risentimento muscolare che probabilmente gli farà saltare la trasferta di Lecce. L'attaccante era appena rientrato da uno stop di quaranta giorni. Tra oggi e domani previsti ulteriori accertamenti. L'infortunio capitato a Palacio spalanca le porte a Raffaele Palladino. Don Raffaè incrocia le dita: «Ho lavorato tanto nelle ultime settimane per farmi trovare pronto. Spero che sia la volta buona. Da oggi inizia il mio campionato anche se devo ancora trovare la forma migliore. Vorrei fare sei, sette mesi, senza fermarmi più». Un po' a sorpresa, "Palla" lancia una frecciata al suo ex allenatore Gasperini: «Con Ballardini finalmente gioco nel mio ruolo ideale che è quello di trequartista o di seconda punta. Non ho più compiti di copertura. Questo ruolo si addice meglio alle mie caratteristiche, poiché sono un giocatore d'istinto e di fantasia». Palladino spezza una lancia in favore di Toni: «Luca ha bisogno di giocare vicino alla porta, in area non perdona. Finora si è sempre sacrificato per la squadra. A inizio stagione promisi a Toni che gli avrei fatto fare tanti gol, ma non sono riuscito a mantenere il mio impegno. Ora ci voglio riprovare». Intanto Modesto sul sito del Genoa ha smentito di aver rifiutato in passato il trasferimento al Napoli a causa dell'emergenza ambientale nel capoluogo campano. Lecce - Genoa sarà diretta da Russo.