Genoa, la rivoluzione di centrocampo

Sembravano dei petardi, come se ne sentono spesso in questi giorni, così quando alcuni abitanti del borgo di Castelnuovo Magra, nello spezzino, hanno aperto le finestre si aspettavano di trovare in strada qualche ragazzotto da rimproverare. Del resto erano appena le sei di ieri mattina, troppo presto per giocare con i botti senza beccarsi un rimbrotto. Invece per terra, colpito a morte, c'era un uomo, una persona della zona, molto conosciuta nel borgo.
Una scena agghiacciante quella che si è palesata agli abitanti di Via Tagliata: vicino alla sua auto, sull'asfalto bagnato da una leggera pioggia, c'era Andrea Giacomelli, 37 anni, consigliere comunale nel piccolo centro della Val di Magra, eletto nelle file del movimento «Sinistra, Ecologia e Libertà», e titolare di un bar del centro commerciale La Miniera alla Colombiera (sul confine con la Toscana). L'uomo a terra, in mare di sangue, era stato freddato da diversi colpi di pistola, alcuni dei quali al capo. È immediatamente scattata la caccia all’uomo, perché i carabinieri hanno da subito sospettato dell’ex marito geloso della donna che viveva con Giacomelli.. Dopo una lunga fuga, nel pomeriggio l’uomo si è spontaneamente presentato alla caserma dei carabinieri di Afragola, in Campania.