Genoa, scambio Di Michele-Di Vaio

Quando c'è una punta da trattare c'è Enrico Preziosi. E così ieri sorprendendo tutti il presidente rossoblù è piombato negli uffici piemontesi di Urbano Cairo con una richiesta ben precisa: dateci David Di Michele. Il presidente del Torino ha preso tempo, ma non ha escluso la possibilità che l'esterno d'attacco possa essere lasciato partire dopo lo scarso feeling con gli schemi di Novellino. Decisiva sarà la giornata di oggi e intanto è rimasto aperto il canale che porta a Roma dove Mauro Esposito è ancora in bilico tra Napoli, favorito, e Grifone. E così ieri il box del Genoa all'Ata Quark Hotel di Milano è rimasto chiuso anche perché le trattative si sono svolte altrove. Tra queste anche quella che ha portato a Brescia Francesco Bega. Il giocatore di 33 anni, difensore rossoblù, è stato acquistato dai lombardi a titolo definitivo. Le attenzioni del Grifone si sono così orientate nuovamente alla difesa e due sono i nomi finiti sul taccuino dei dirigenti rossoblù. Intanto quello di Marco Andreolli, 22 anni, che l'estate scorsa è passato dall'Inter alla Roma. «Ci interessa eccome -ha dichiarato il vicepresidente rossoblù Gian Battista Pastorello - ma dobbiamo vincere la concorrenza di altre società». Poi è spuntato anche un nome che porta a Lecce. Si tratta di Tiziano Polenghi, trentenne, da tre anni nello scacchiere salentino. Alla voce uscite oggi invece si dovrebbero registrare le partenze di Coppola atteso a Siena con una formula ancora da decidere (comproprietà o prestito) mentre Di Vaio, offerto al Torino, potrebbe alla fine approdare a quel Brescia che sta cercando di rinforzarsi per tornare in serie A. Intanto la squadra prosegue la preparazione in vista della partita casalinga con il Catania, siciliani che ieri sono passati alle semifinali di Coppa battendo l'Udinese. Gasperini ha recuperato Criscito, reduce da un attacco influenzale, mentre sembrano fuori gioco De Rosa e Leon alle prese con i rispettivi acciacchi. «Quella di domenica è una gara importante, strategica» ha dichiarato a proposito l'esterno rossoblù Danilo che poi è tornato alla sfida con il Milan. «Abbiamo fatto una buona gara - ha dichiarato- e siccome i rossoneri si sono lamentati per l'arbitraggio dico anche che io sul loro primo gol sono stato spinto da Seedorf».