Il Genoa sconfigge l’Albinoleffe ma non convince

Pokerissimo, quinta vittoria consecutiva in casa: va bene così, anche se non è stato un Genoa stellare. Servivano tre punti, voilà. Uno a zero, la strada per la serie A è fatta anche di partite come queste. Evviva la sostanza anche se la forma non è piaciuta troppo. La squadra di Mondonico se la gioca e ci prova in tutti i modi. Troviamo subito due protagonisti . Cellini sembra Ronaldinho, ma Rubinho diventa Buffon. Prende il possibile e l'impossibile, applausi meritatissimi. E' un Genoa che fatica quando deve difendere, disattenzioni a raffica: i bergamaschi potrebbero approfittarne. Ma il Grifone riesce comunque a volare negli ultimi sedici metri, quando accende il motore è un turbo. Vedi il gol di Gasparetto (lo stadio anche senza striscioni diventa una bolgia) ma anche il penalty che Di Vaio (siamo al 37') si fa neutralizzare da Acerbis: poteva essere il colpo del ko. Bilancio finale? Dimentichiamo la fase difensiva e facciamo un sorriso pensando a quello che può succedere nell'area lombarda. Nella ripresa Garlini finisce in anticipo la sua partita, cartellino rosso ineccepibile. La strada diventa in discesa per Rossi e soci. Che rischiano però sul tiro cross di Cristiano, ancora perfetto Rubinho. Poi, c'è una pausa, forse un po' di stanchezza? Gli ultimi minuti sono un lungo respiro. Quando Velotto manda tutti a casa c'è un urlo che non finisce più.
RUBINHO 7,5: Bisognerebbe fargli un monumento, straordinario. Intercetta anche i sospiri, riflessi strepitosi. Un'altra parata super nella ripresa. E' la sua notte.
GALEOTO 5: Troppe sbavature fuori programma, non entra mai in partita e l' Albinoleffe potrebbe fare tombola con Cellini al 7': paghi una cena a Rubinho che fa il miracolo. Stessa scena al 16', ancora Rubinho show. (dal 35’ st BEGA 6: Non è al meglio ma riesce a dare il suo contributo)
DE ROSA 5,5: Anche lui , come Galeoto, coinvolto in quella doppia disattenzione all'inizio che poteva costare carissima. Una partita da dimenticare. (dal 12' st MASIELLO 6 - Molta sostanza, è quella che serve alla difesa rossoblu)
CRISCITO 6,5: Sempre puntuale e preciso negli interventi, uno dei pochi che non perde la bussola nel reparto difensivo.
M. ROSSI 6,5: Rientra dopo la squalifica, la fascia destra è casa sua. Minuto numero dieci: vede Gasparetto e gli dice vai e segna. Lui risponde come meglio non potrebbe.
MILANETTO 6: Confeziona, come sempre, assist a ripetizione: un regista impeccabile.
COPPOLA 6,5: Si riprende la maglia da titolare dopo Crotone. Lasciate ogni speranza voi che pensate di dribblarlo. FABIANO 6: Dopo 6' un assist perfetto per Gasparetto che sbaglia di un soffio. Avanti e indietro, provate a prenderlo.
LEON 6,5: Inizia con un tacco per Marco Rossi che merita l'ovazione della gradinata Nord, continua con due fiondate dal limite che Acerbis vede soltanto con i binocoli.
GASPARETTO 7,5: Modello Luca Toni, mette la testa nel momento giusto. Un altro gol pesantissimo. Non solo quello, conquista anche un calcio di rigore. Esce per infortunio (dal 41' pt GRECO 6 - Si piazza al centro dell'attacco, grande movimento su tutto il fronte offensivo)
DI VAIO 5: E' l'occasione giusta per vedere se davvero si è sbloccato, però fallisce l'appuntamento.
ALL. GASPERINI 6,5: Deve cambiare subito per scelta (Galeoto sbaglia troppo ) e necessità (l'infortunio di Gasparetto): è un Genoa sempre aggressivo.