Genoa, segna e fa segnare È ancora Borriello show

Salta la corrente elettrica in tribuna stampa ma il Genoa accende la luce in campo e si regala tre punti importantissimi che significano aggancio alla Sampdoria. La partenza dei rossoblu è positiva, dopo pochi minuti Santos non riesce a concretizzare una presa difettosa del portiere Gianello. I partenopei hanno un merito, concedono pochissimo al tridente offensivo rossoblu. Borriello si muove molto, Leon e Sculli pure ma gli spazi sono pochissimi. Il Genoa capisce che la soluzione dalla distanza può diventare la carta vincente e sfiora il gol al 29’ con un piazzato dell’honduregno che fa tremare il palo. È un crescendo quello rossoblu, che si traduce in una maggiore pressione sul Napoli che barcolla ma non cade. Fino al 41’ quando Sculli mette dentro con la freddezza tipica del bomber doc. Nella ripresa la partita cala d’ intensità, quello che vuole il Genoa che accusa un po’ di stanchezza. Chiariamo, il Napoli non impensierisce mai Scarpi. Ma al 29’ Borriello scappa via in contropiede e arriva nell’area azzurra: Domizzi non può avere altro che metterlo giù. Calcio di rigore e cartellino rosso per il difensore napoletano. Dagli undici metri Borriello spiazza Gianello e si ritrova in vetta alla classifica dei bomber con sedici reti.
SCARPI 6. Come all’andata si ritrova in porta per la squalifica di Rubinho. Nel primo tempo non è mai impegnato.
BOVO 6,5. Gasperini gli concede ancora fiducia dopo un periodo un po’ così. Qualche intervento ruvido ma efficace, un paio di salvataggi importanti.
SANTOS 5,5. Si ritrova la piedi la palla del vantaggio ma non la sfrutta a dovere. Qualche sbaglio di troppo. (dal 9’ st DE ROSA 6. Molto attento e puntuale)
CRISCITO 6,5. Deve contenere le avanzate di Mannini, e non è un compito facile: quando può prova anche a spingere. Nel complesso una buona partita.
KONKO 6,5. Si sistema sulla fascia destra ma ha il compito di guardare con particolare attenzione Hamsik ma quando ha lo spazio cerca di aiutare anche in fase d’appoggio.
MILANETTO 6,5. Se lui sta bene, il Genoa gira come un orologio. Per lui una prestazione sufficiente: la sua perla è l'assist a Borriello che conquista il rigore.
PARO sv. All’inizio qualche sbavatura che non appartiene al suo repertorio. Poi, s’infortuna e deve lasciare il campo in barella (Dal 19’ st JURIC 6 - Come sempre ci mette cuore e dinamismo)
FABIANO 6. Deve confermare il suo buon momento di forma, alcune discese interessanti. (dal 26' st A. LUCARELLI sv).
SCULLI 7. È la freccia destra del tridente offensivo, vorrebbe il bis dopo il gol segnato all’ andata. E lo realizza con splendida giocata dalla brevissima distanza.
BORRIELLO 7,5. Tutti lo aspettano, gli chiedono altre magie. Nella Gradinata Nord uno striscione che lo invita a restare, lui lo ha ribadito in un’intervista a Sky. Diventa anche uomo assist, come voleva Gasperini. E nella ripresa firma il gol del raddoppio.
LEON 6,5. Molto vivace in apertura, si presenta anche in zona tiro. Al 29’ colpisce il palo con una splendida punizione. Magari, ogni tanto, esagera nella giocata personale ma offre un contributo molto prezioso.
All. GASPERINI 7. Squalificato Rubinho a parte, conferma la stessa squadra di Udine. Ha ragione, la risposta è stata più che positiva.
Arbitro GERVASONI 6. In tribuna d’onore c’è Pierluigi Collina che vigila. Vede bene quando estrae il cartellino rosso a Domizzi e concede il rigore al Genoa