Genoa senza campo, nessuno vuole ospitarlo

Paola Balsomini

da Genova

Genoa-Pizzighettone non si giocherà nemmeno a Monza. Il campo non va bene. Il quiz su dove si disputerà il recupero della prima di campionato è ormai il leit-motiv dell’estate genovese. C’entra Macalli? È la domanda più ricorrente dei supporter del vecchio Grifone. Questa volta il presidente della Lega di serie C però non ha colpe. A bloccare la partita, già slittata per mancanza di campo, questa volta è stata la Questura di Genova che non ha ritenuto opportuna la sistemazione di Monza che sta rifacendo l'impianto e che ha meno di 10mila posti a disposizione, contro i quasi 15 mila abbonati del Genoa. In realtà, quando la Lega aveva optato per far slittare la gara (in campo neutro per squalifica), la società aveva accolto favorevolmente la decisione, visto che stava allestendo ancora la squadra per il campionato di serie C, dopo essere retrocessa dalla serie A in tribunale. Adesso però è diverso, perchè il Genoa sembra avere la fama di «appestato». Erano tanti i campi che erano stati interpellati prima del rinvio: Piacenza, Vicenza, Parma, Alessandria e Novara. Monza sembrava la soluzione migliore. Ma ieri anche il Brianteo si è defilato. Il Genoa con ogni probabilità andrà giocare al Delle Alpi alle 20.30 mercoledì prossimo. In alternativa rimane Napoli. Tutto, tranne che una trasferta comoda per i 15mila irriducibili.