Genoa, prima dal sindaco poi la festa al «Ferraris»

Prima il palazzo del Comune, poi il tempio del calcio genovese. Per il Genoa della promozione quella di oggi sarà un'altra giornata da ricordare. Alle 18 la squadra salirà gli scaloni di Tursi per essere ufficialmente ricevuta dal nuovo sindaco di Genova Marta Vincenzi. Il primo cittadino premierà la squadra di Gian Piero Gasperini per il traguardo raggiunto che consentirà a tutta la città di sentirsi davvero in serie A. Alle 21 allo stadio Luigi Ferraris sarà invece il momento della festa ufficiale con i tifosi. L'impianto per l'occasione sarà aperto liberamente in ogni settore compreso il 5 (tribuna superiore) dove prenderanno posto i bambini del Genoa Club For Children. Sul palco con il presentatore Pinuccio Brenzini, affiancato probabilmente dalla 'Iena rossoblù' Luca Bizzarri, sfilerà tutta la squadra e non sono escluse sorprese dell'ultim'ora come la presenza di altri personaggi dello spettacolo rigorosamente con il grifone sul petto. Ma a festeggiare la prima squadra ci saranno anche i ragazzi del settore giovanile protagonisti di una straordinaria stagione da quelli di Chiappino a quelli Sbravati fino ad arrivare ovviamente alla Primavera di Torrente capace di centrare la storica vittoria al Torneo di Viareggio-Coppa Carnevale.
Intanto nella sede di villa Rostan sono continuati ad arrivare messaggi e telegrammi persino da ambasciate, consoli e altre società a partire dal presidente della Figc, Luigi Abete, che ha espresso le sue congratulazioni a mezzo stampa. Ma hanno continuato a far discutere anche le parole del tutt'ora presidente del Genoa Enrico Preziosi di dimettersi dalla carica di massimo dirigente. In questo senso è intervenuto il figlio Fabrizio sempre vicino alla squadra in questa stagione come dirigente accompagnatore. «Spero che papà resti a lungo in carica - ha dichiarato - poi è chiaro che rispetterò ogni sua decisione. La nostra famiglia è ormai legata in modo inscindibile al Genoa». Fabrizio Preziosi non si è poi voluto sbilanciare su un suo nuovo ruolo in società. «Devo ancora imparare molto - ha aggiunto - nel futuro vedremo. Certo io mi vedo ancora qui con questi colori meravigliosi. Ora voglio ancora godermi questa promozione». E domani sera altra festa a Desenzano sul Garda (BS) presso il teatro della città acquistato recentemente dal presidente rossoblù. Intanto il vertice di mercato in società ha stabilito le linee guida: due difensori, due centrocampisti, un attaccante e un esterno con l'obiettivo di avere un'alternativa per ogni ruolo.