Genoa, sogno di lusso: Corini per la panchina

nella notte della grande festa dei ventimila.
«Ho visto qualche malumore nella tifoseria; sono cose normnali quando ci sono contrasti - ha dichiarato il presidente rossoblù - So che gli ultrà hanno sempre voluto la serie A. Cercherò un incontro con loro per far sì che possiamo essere felici come una grande famiglia». Un messaggio importante. Questa volta da uomo libero da ogni peso e da ogni vincolo verso la piazza. Ha mantenuto il suo impegno e ora rilancia e per questo vuole che regni serenità dopo un anno splendido per la prima squadra e non solo. Le sue parole sono state bene accolte dalla Gradinata Nord anche se ancora mancano le reazioni ufficiali della parte più calda. Di certo c’è la volontà di un uomo che anche in serie A vuole essere protagonista. «Servono 5-6 innesti - aveva dichiarato - e si sta iniziando il lavoro per portarli a casa il prima possibile».
Per la difesa si parla del leccese Polenghi, ma il nome suggestivo arriva dal centrocampo. Giambattista Pastorello avrebbe avviato importanti contatti con Eugenio Corini e con il suo procuratore. I due si conoscono da tempo e Corini, svincolatosi dal Palermo, vorrebbe continuare a giocare. E dopo un’offerta della Roma poi raffreddatasi e un abboccamento blucerchiato poi tramontato, è arrivata l’offerta rossoblù. La soluzione sarebbe a lui gradita pur sapendo che il ruolo di regista titolare è comunque affidato a Milanetto. Intanto ieri sera la festa è continuata, nel teatro di proprietà di Preziosi a Desenzano.