Genoa-Spezia, doppia partita in campo e sulle gradinate

Luca Russo

Il giorno del match che ha scomodato dizionari, enciclopedie, storici e lessicologi è arrivato. Alle 16 allo stadio Luigi Ferraris sarà Genoa-Spezia. Partitissima diremo senza addentrarci troppo in quello che è stato l'autentico tormentone della settimana tra gli amanti del "derby" e quelli della "partita dal sapore particolare" per due squadre che si allenano nella stessa regione ad una novantina di chilometri l'una dall'altra. La distanza in classifica dice invece nove punti con il Genoa secondo, ma in frenata ed uno Spezia risollevatosi dalle sabbie mobili delle zone basse grazie alla vittoria con il Vicenza.
Si gioca e anche in questa occasione non mancano le polemiche. Le più forti arrivano dai tifosi spezzini che hanno dovuto fare i conti con una prevendita monca. I 2067 tagliandi messi a disposizione, come da accordi, dalla società rossoblù, sono stati venduti in una sola tabaccheria-ricevitoria della Spezia in corso Cavour angolo viale Ferrari, unica ad essere autorizzata da Lottomatica. Il primo giorno, mercoledì, i biglietti sono stati polverizzati, ma poi è nato il problema della distribuzione dal momento che il regolamento anti bagarinaggio impone che ogni tifoso possa acquistare al massimo sei tagliandi. E così al di fuori della tabaccheria Ghezzi si sono formate code da ufficio di collocamento che anche ieri hanno provocato malcontento con l'intervento della polizia e del responsabile marketing dello Spezia Milo Campagni. Risolta la questione dei pullman: 300 tagliandi sono stati così riservati ai 6 torpedoni che arriveranno a Genova. La vendita dei biglietti, già prenotati, proseguirà anche questa mattina con buona pace di chi sperava di poter sistemarsi in settore diverso da quello della Gabbia, il settore ospiti del Ferraris, che non offre una grande visuale .
Dalla Spezia dunque sono attesi circa duemila tifosi che arriveranno anche con un treno speciale in partenza dalla stazione spezzina intorno alle 12.30. E qui nasce la seconda problematica: quella dell'ordine pubblico. Ieri un vertice in questura ha affinato l'organizzazione di polizia e carabinieri per un incontro classificato a 'rischio 2'. Si ripeterà lo schema adottato nella passata stagione con una particolare attenzione all'arrivo dei tifosi alla stazione, momento nel quale l'anno scorso ci furono problemi con tafferugli e lancio di razzi di segnalazioni. È invece fortunatamente rientrata la protesta degli autisti che si rifiutavano di fare servizio sugli autobus che trasportano i tifosi ospiti. Per la partita di oggi il prefetto di Genova e l'azienda hanno garantito ai sindacati la massima tutela. L'Amt dal canto suo ha firmato un documento con il quale si impegna ad avviare l'iter di trasformazione di 14 mezzi, attualmente fermi, in mezzi semi blindati da utilizzare specificatamente per questo servizio. Questi autobus saranno privi di sedili e isoleranno la cabina guida dal resto del mezzo.
Nessuna polemica invece sulla sponda rossoblù dove ha prevalso la voglia di rivincita dopo la partita del 6 aprile che vide il Grifone uscire sconfitto dal Picco con la conseguente condanna dei play off di C1. L'entusiamo ha già fatto staccare cinquemila mini abbonamenti istituiti in occasione delle partite casalinghe di oggi e di venerdì 1 dicembre con la Juventus. Numeri che si vanno ad aggiungere ai 15mila abbonati e che dovrebbero proporre al Ferraris almeno 25mila spettatori. Un bel colpo d'occhio con un grande tifo anche se sembra rinviato all'incontro con la Juve il ritorno dell'Ottavio Barbieri nel cuore della Gradinata Nord.