Il Genoa su Pegolo ed Evacuo

Luca Russo

Gianluca Pegolo e Felice Evacuo. Parte da questi due nomi la campagna acquisti rossoblù di gennaio. Il portiere del Verona e l'attaccante dell'Avellino sono stati bloccati dal Genoa e ora c'è solo da limare i particolari per concordare il loro passaggio in rossoblù: a giugno o a gennaio. Certo i due servirebbero subito alla causa del Grifone, ma le rispettive società di appartenenza avrebbero già puntato i piedi. Nel caso dell'Avellino, che detiene il cartellino di Evacuo, la società irpina avrebbe addirittura offerto al calciatore un prolungamento del contratto dal 2008 al 2010. «Evacuo mi piace moltissimo- ha dichiarato nei giorni scorsi Enrico Preziosi - E' uno che l'anno scorso nella Torres ha fatto 16 gol in 35 partite senza battere nemmeno un rigore, e che quest'anno ne ha fatti 13 in 12 partite con l'Avellino. Insomma è un grande attaccante». Parole cristalline che non lascerebbero dubbi sul futuro della punta 24-enne cresciuta nella Lazio. Anche perché l'attacco è il reparto che più ha bisogno di rinforzi. In questo senso si legge il contatto di ieri tra i dirigenti rossoblù e l'attaccante del Siena Erjon Bogdani arrivato a Genova per affrontare la Sampdoria. Alla punta albanese, quest'anno un po' in ombra ma capace nell'ultimo anno di B a Verona con Adailton di realizzare 15 reti, sarebbe stato offerto un importante contratto per indurlo a scendere di categoria.
Grandi manovre dunque attorno ad un Genoa che a Treviso è ritornato alla vittoria, ma che deve continuamente fare i conti con l'emergenza. Ieri infatti alla ripresa degli allenamenti al Pio, in vista della partita di sabato al Ferraris con il Frosinone, all'appello mancavano Fabiano, che rivedremo in campo nel 2007 per via dello stiramento alla coscia sinistra maturato a Treviso, e Longo alle prese con un risentimento muscolare che nella migliore delle ipotesi lo renderà disponibile nell'ultima partita del 2006 con il Bari. Centrocampo incerottato se si pensa anche che il recupero di Milanetto non è così scontato (ieri si è allenato a parte come Barasso) e che Rossi oggi verrà fermato dal giudice sportivo. In assenza di un regista dunque Gasperini, che ieri ha partecipato alla riunione dei tecnici a Coverciano, potrebbe così anche rinnegare il 3-4-3 a favore di un 4-3-3 con l'impiego di Stellini a sinistra in difesa ed un centrocampo composto da Coppola, Botta e Juric. Idee e spunti per questo finale d'anno, fatto di tre partite, due in casa e una fuori. I punti in palio sono nove e nello spogliatoio rossoblù già si pensa di farne almeno sei. «È importante non perdere contatto con la vetta - ha dichiarato Juric - anche se con il Frosinone non sarà facile». Stasera intanto alla Stazione Marittima di Genova cena di Natale della Fondazione Genoa alla presenza dei due reggenti, gli avvocati Carbone e D'Angelo, del presidente rossoblù Enrico Preziosi e con gli interventi musicali di Francesco Baccini.