Genoa-Torino si gioca in prefettura Campo pronto se oggi arriva l’erba

(...) Se in giornata, fosse anche in serata, arrivassero le zolle mancanti, la partita sarebbe automaticamente garantita. O quasi. Questo perché occorre una giornata di lavoro o poco più per completare i lavori e mettere in condizione Genoa e Torino di scendere regolarmente in campo per l’anticipo della penultima giornata del girone di andata del campionato di serie A.
Tutto nelle mani dei prefetti, dunque, perché l’erba è già pronta e caricata sui quattro camion in partenza per Genova. Ma i camion ieri non sono partiti, come previsto dal divieto di transito sulle autostrade deciso dalle prefetture per ovvi motivi di sicurezza. Se nella nottata trascorsa o questa mattina la situazione meteo fosse tale da far rientrare il divieto, i tir potrebbero partire e il fondo di Marassi verrebbe ultimato. «Gli operai, con grande senso di responsabilità, hanno dato la loro disponibilità a lavorare su tre turni - conferma Bruno Pastorino, assessore allo Sport di Genova - Ciò significa che si andrebbe avanti giorno e notte senza sosta e i tempi per essere pronti in vista di sabato ci sarebbero».
Una previsione emersa ieri al termine dell’ennesimo sopralluogo, compiuto dai tecnici di Comune, Aster e dall’agronomo della Lega Calcio, il dottor Castelli. Positivo il riscontro per quanto già fatto. L’improvvisa nevicata, addirittura, è stata giudicata molto positivamente per la salute dell’erba appena posata. Il problema resta quel 30 per cento circa di terreno, nella zona sotto le tribune, ancora non coperto dalle nuove zolle. È stato deciso di spalarlo dalla neve e coprirlo con sottili teli di nylon. Operazione che consentirà di mantenere costante il livello del terreno su cui srotolare l’erba appena arrivata senza ulteriori operazioni. «L’erba scelta è la stessa con cui viene fatto San Siro - fa presente Mauro Cavelli, presidente Aster - Lì finiscono di stendere i rotoli al mattino e la sera giocano. Qui siamo in condizione di fare la stessa cosa se le zolle arriveranno». Entro stasera. E sennò? «Non sono io a potermi pronunciare in questo senso, ma escludo che il Genoa possa essere penalizzato con sconfitte a tavolino o in altri modi - garantisce l’assessore Pastorino - I lavori sono stati fatti su richiesta della Lega. Sono stati seguiti dalla stessa Lega. Con il loro tecnico abbiamo concordato le operazioni anche nell’emergenza. E lui stesso ha constatato i fatti. Le cause di forza maggiore sono evidenti. La responsabilità della società ospitante è esclusa». A stamattina la decisione delle prefetture.