Il Genoa torna in ritiro con un Leon in più

Mentre sul mercato c’è di nuovo il nome di Legrottaglie in pole position e mentre c’è pure l’eventualità di rivedere Criscito in rossoblù (anche se l’operazione dipende tutto dalla Juventus), Gasperini è sempre lì ad attendere. L’allenatore si aspettava già a Neustift un centrale dalle caratteristiche fisiche importanti e dalla capacità di far ripartire l’azione e per questo morde il freno. Il Genoa ha bisogno di fare presto, necessita di chiudere qualche discorso o meglio «chiacchiere» come le definisce simpaticamente Pastorello perché per primo lo chiede il mister. Il mercato terminerà il 31 agosto, ma entro una settimana qualche novità dovrà pur esserci anche sul fronte delle cessioni perchè sfoltire la rosa, vedi attaccanti e in questo senso due tra Leon, Adailton e Greco faranno le valigie, è auspicabile per permettere a Gasperini di lavorare senza ulteriori tensioni. E ieri in occasione della partenza per Levico Terme, seconda fase del ritiro, si è aggiunto anche l’argentino Rimoldi ancora alla ricerca di una squadra mentre è tornato Leon.
Il presidente Enrico Preziosi, sebbene volato in vacanza ad Ibiza, sa bene quello che deve fare tanto che il primo ad essere dispiaciuto dal fatto che le trattative per questo o quel difensore siano andate per le lunghe, a causa di una situazione mai verificatasi prima nel calcio italiano sul fronte della disponibilità di marcatori, liberi e terzini, è stato proprio lui. Intanto, per molte agenzie di scommesse internazionali il Genoa è accreditato fin qui del decimo posto. Un giudizio confortante tenuto conto che i lavori sono in corso e che consegna ulteriore ottimismo e sostegno alla tesi di chi dice che i rossoblù fin qui sono stati sottovalutati perché Papa Waigo, Paro, Bovo e lo stesso Borriello sono buoni nuovi tasselli validi per la serie A. Ma è proprio per questo motivo che la società assestando subito la difesa, in attesa magari di un altro piccolo colpo, consegnerebbe al gruppo una serenità tale, che unita all’entusiasmo che lo circonda, spingerebbe il Genoa sempre più in alto.