Genoa, torna il sapore della festa

Giovanni Porcella

Vavassori alla fine arruola tutti. Fatta eccezione per Grabbi e Rimoldi, stasera al Ferraris col Teramo nell’ultima partita del 2005 che chiude anche il girone di andata della serie C e che potrebbe eleggere il Grifone a campione d’inverno, il tecnico del Genoa potrà contare anche su Stellini e Baldini oltre che su Rossi e Tedesco che ha scontato il turno di squalifica.
Per Vavassori arrivano buone notizie anche perché per superare la formazione abruzzese servirà il Genoa migliore: «Il Teramo sta facendo un ottima stagione e sta attraversando un buon momento di forma. E’ un avversario temibile. Ai giocatori ho chiesto ancora uno sforzo prima della sosta che ci permetterà di rifiatare e soprattutto di recuperare tutti gli elementi che sono pieni di problemi».
La formazione rossoblù è praticamente fatta con Gazzoli tra i pali, difesa a tre con Ambrogioni, Baldini e Stellini, centrocampo con Lamacchi, De Vezze, Tedesco e Coppola, in attacco il tridente Rossi, Zaniolo e Caccia. In panchina oltre al secondo portiere Barasso andranno Bacis, De Angelis, Botta, Minetti, Greco e Sinigaglia. Il Teramo di Cari che sogna il colpaccio, sarà privo degli squalificati Angeli e Favasuli, ma può schierare giocatori esperti o di sicuro avvenire come l’attaccante francese Taua (Luiso andrà in panchina) e sul brasiliano Bondi oltre che sul portiere Mancini, l’ex del Foggia di Zeman.
Vavassori per questo non si fida, ma ha fiducia nel suo gruppo: «Questi ragazzi sul campo hanno ottenuto il massimo con 36 punti conquistati. Sanno che tutti hanno grande stima di loro e speriamo di chiudere il girone con un risultato importante perché Padova, Spezia, Pavia e Pizzighettone sono squadre che potranno tenere fino alla fine».