«Genoa trattato peggio dei no global»

Paola Balsomini

È finito il countdown, qualcuno parlerà a Roma mentre altri rimangono in silenzio a Genova. Le lancette dell’orologio non girano più, oggi lo stato maggiore rossoblù si presenterà davanti al generale Italo Pappa, capo dell’Ufficio Indagini della Figc, ma sotto la Lanterna le bocche sono ancora cucite. Nessun rappresentante istituzionale, infatti, è sceso in campo per stringere la mano, almeno virtualmente, a Preziosi in vista di questo appuntamento. Nessun segnale. Nessuna frase del tipo: esprimiamo la massima solidarietà nei suoi confronti, ovviamente pur rimettendoci al giudizio della magistratura. Non è andata così, nemmeno alla vigilia dell’appuntamento decisivo. E la cosa non è stata digerita dal consigliere comunale di Alleanza Nazionale Giuseppe Murolo che è passato all’attacco: «Preso atto dell’assordante silenzio da parte del Sindaco Pericu e del Presidente della Regione Burlando…». La lettera- sfogo di Murolo inizia così e in quella definizione “assordante silenzio” c’è davvero tutto. E poi continua con un’altra stoccata: «Voglio sottolineare, come in molte altre altrettanto note vicende, (...)