Un Genoa versione San Siro per sbancare l’Olimpico

Un Genoa da luci a San Siro, un Genoa Special One. Ecco come la squadra di Gasperini si proporrà oggi all'Olimpico di Roma, con lo spirito e con la forma di quella squadra che poco più di un mese fa fece parlare di sé per aver fermato nella sua tana l'Inter di Mourinho. L'ingrediente chiave per questa formula il tecnico di Grugliasco lo ha recuperato in settimana provandolo positivamente nell'amichevole. Gian Domenico Mesto c'è e con lui esterno offensivo, dietro si torna con una difesa a quattro. «Non sarà solo una questione di modulo se si vince o si perde» aveva detto per sommi capi Gian Piero Gasperini, ma certo i meccanismi del Meazza avevano dato ragione a certe scelte che, magari, con qualche altra decisione arbitrale avrebbero fatto parlare di impresa.
Impresa che con la Lazio è arrivata circa dieci mesi fa quando un doppio Borriello ubriacava la difesa biancazzurra per un storico successo. Ma questo Genoa, cambiato nella forma e nel colore, di impresa ne vuole un'altra per dimostrare che quella di Torino è stata l'amnesia di un giovedì sera. La squadra rossoblù vuole anche manifestare a sé stessa e agli altri di non avere più una doppia identità: cannibale in casa, pecorella fuori. Per fare questo si affida alla solidità di un Thiago Motta che dopo un momento di affaticamento è regolarmente al suo posto nel cuore del campo e alle magie di un Diego Milito dosato in settimana, ma pronto nella sfida a distanza con l'altro delantero argentino, Mauro Zarate. Ed ecco quindi la sfida nella sfida con la contrapposizione tra i due attacchi più forti del campionato (18 quello della Lazio, 15 quello del Genoa, ndr). Delio Rossi sembra però orientato a non schierare tutte le sue bocche di fuoco e così Rocchi partirà dalla panchina per lasciare spazio a Foggia. «Sarà una partita contro una nostra rivale diretta - ha dichiarato il tecnico capitolino - fare bene ci permetterebbe di riprendere la nostra strada». All'Olimpico il Genoa sarà sostenuto da oltre un migliaio di tifosi che partiranno dal capoluogo ligure con diversi pullman e un treno. GENOA (4-3-3) Rubinho; Papastathopoulos, Biava, Ferrari, Criscito; Rossi, Thiago Motta, Juric; Sculli, Milito, Mesto. Arbitro Mazzoleni di Bergamo.