Il Genoa vuol chiudere la porta Sirigu è in vantaggio su Frey

Caro diario, si apre la seconda settimana di ritiro e si sta per chiudere la porta del Genoa. Lotta a due tra Frey e Sirigu. Enrico Preziosi conferma: «Frey può essere uno dei portieri importanti. C'è anche Sirigu del Palermo. Non vogliamo correre, ma capire qual è la cosa più conveniente per noi sia a livello sportivo, che a livello economico. Storari? È un altro grande portiere, ma se devo essere sincero mi fermerei più sui primi due. Questa settimana risolveremo la questione», ha detto il patron a Sky. Il Palermo ieri ha messo ufficialmente Sirigu sul mercato. Il portiere della Nazionale potrebbe approdare presto in rossoblù. Sirigu in Sicilia guadagnava 240mila euro all'anno. Nelle scorse settimane Zamparini gli aveva proposto un rinnovo del contratto con un stipendio raddoppiato (500mila euro a stagione). Sirigu non ha accettato anche perché il Genoa è disposto a offrirgli un quadriennale da un milione di euro all'anno. Ieri sera c'è stato un contatto tra i dirigenti rossoblù e Carlo Pallavicino, agente del portiere. La trattativa potrebbe chiudersi in poco tempo. Il Palermo per sostituire Sirigu punterà su Ujkani, che ha in comproprietà col Novara dove potrebbe finire Rubinho. Sirigu prima scelta per la porta rossoblù seguito da Frey messo fuori rosa dalla Fiorentina. Su Frey è piombato nelle ultime ore l'Atletico Madrid che deve sostituire De Gea.
Capitolo attaccanti: «Palacio non va all'Inter senza contropartita, ma l'affare si può ancora fare - ha detto Preziosi - Floccari mi piace molto e non escludo che possa arrivare. Un ritorno di Milito credo che sia impossibile». Intanto il Genoa sta prendendo dal Milan in comproprietà il centrocampista diciottenne Simone Calvano. A giugno Galliani dopo la final Eight tra Milan e Roma aveva detto: «Merkel è un'ottima mezzala. Non avremo solo lui in prima squadra l'anno prossimo anno. Porteremo con noi Fossati, Calvano e un giocatore dell'Albinoleffe». Rudolf potrebbe finire al Padova con Hallenius. Il Genoa sta seguendo il centrocampista Gelson Fernandes che ha giocato l'ultimo anno con il Chievo, ma non è stato riscattato dal club gialloblù. Preziosi aveva già provato ad acquistare Fernandes l'anno scorso. Ora deve guardarsi da Real Sociedad e Leicester City.
Intanto Milanetto si è preso due giorni per accettare l'offerta del Lugano. Lo vogliono anche Siena e Novara. Milanetto fa sempre parlare di sé. Mesto lo rimpiange già: «Omar è un amico e un giocatore importante. Ci sarebbe servito, senza nulla togliere agli altri centrocampisti della rosa». La partenza di Milanetto ha rabbuiato Marco Rossi. Resterà il capitano? Tra i tifosi serpeggia il timore che anche lui possa andar via. Umore ben diverso per Zè Eduardo: «Che fatica, ma il gruppo è grande», ha confessato su Twitter Zè Love.
Intanto per i tifosi rossoblù, legatissimi allo stadio Luigi Ferraris, una conferma importante sulla svolta del Comune che ha finalmente compreso la necessità di puntare sull’impianto di Marassi. Anche le due società calcistiche hanno deciso di lavorare insieme a quella che resta la soluzione più logica. Genoa e Sampdoria, fa sapere Tursi, gestiranno insieme lo stadio Luigi Ferraris. Le due società, si legge in una nota del Comune di Genova, hanno inviato all’assessorato allo Sport lettera in cui manifestano interesse per la gestione comune dell’impianto sportivo. La convenzione tra i due club e la Sportingenova sarà ufficializzata al più presto. «Ringrazio Genoa e Sampdoria - commenta l’assessore comunale allo Sport, Stefano Anzalone - per il senso di responsabilità dimostrato in questo momento così delicato per tutto il settore sportivo genovese».