Il Genoa vuole espugnare Firenze dopo 34 anni

Correva la stagione 1976-77. Sono passati oltre 34 anni. Segnarono Pruzzo ed Arcoleo per il Genoa che espugnò il Franchi di Firenze. Dopo, solo qualche pareggio, l'ultimo addirittura con la presidenza Spinelli (1 a 1 nel campionato 1992-93). Sotto l'era Preziosi in Serie A, invece sono arrivate solo sconfitte. Quest’anno però la musica potrebbe cambiare. L’ambiente viola è in subbuglio. Il tecnico Mihajlovic è contestato dai tifosi, Montolivo gioca da separato in casa. La Fiorentina si aggrappa così al ritrovato «Jo-Jo» Jovetic ed al rientrante Gilardino. Che guarda caso è stato vicinissimo ai rossoblù per tutta l'estate. Sarà un segno del destino? Speriamo di no. Ma chi vuole può toccare ferro. «Ed infatti l’ho chiamato per dirgli se non poteva rientrare la settimana prossima», scherza così Dario Dainelli. Uno dei grandi ex della gara, capitano della viola che faceva sfracelli in Europa. Ancora sull’attaccante. «È tranquillo. Purtroppo sono cose che succedono nel calcio d’oggi». Si cambia discorso. Che ambiente troverà il Genoa a Firenze? Per lui sarà la prima al Franchi. Da avversario. «Sono già passati due anni. Sarà comunque un emozione. Al momento l'ambiente a Firenze non è dei migliori, ed è per questo che sarebbe importante riuscire a segnare subito». Quali le armi per vincere? «Due. Lo stesso approccio mentale e la stessa voglia di fare risultato di mercoledì. A prescindere dal modulo e da chi andrà in campo». Capitolo squadra. Moretti e Jankovic hanno recuperato. Stamattina rifinitura.