Il Genoa vuole far valere la legge degli ex

La carica degli ex (Toni, Dainelli, Milanetto) per dare una svolta a una stagione finora deludente. Luca Toni ha incrociato Dainelli a Brescia nel 2002. Giocarono insieme un anno e mezzo, prima che l'attaccante pagato da Corioni 30 miliardi di lire (cifra record nella storia delle Rondinelle) passasse al Palermo. Dainelli è andato via da Brescia l'estate in cui è arrivato Milanetto. Tutti e tre sanno che ambiente troverà il Genoa oggi al «Rigamonti». Il Brescia non vince dal 22 settembre e nelle ultime nove gare ha racimolato solo due punti. Dall'inizio dell'anno otto sconfitte in tredici partite. Corioni ha lanciato l'ultimatum a Iachini: «Deve cominciare a vincere». Tira una brutta aria per il tecnico di casa, che ha sfidato Ballardini una sola volta in carriera: Palermo 3 - Chievo 0: Iachini esonerato. Ma l'allenatore rossoblù non si fida di un avversario apparentemente in disarmo: «Il Brescia ha fatto risultato contro Inter e Juve. È affamato di punti. Ha giocatori di qualità come Eder, Diamanti, Caracciolo».
Per la prima volta da quando siede sulla panchina del Genoa, Ballardini ha elencato i princìpi generali del suo gioco, quello che può definirsi il suo credo tattico: «Voglio una squadra corta, dinamica, che sa come muoversi vicino o lontano dalla palla, che si aiuta nella fase difensiva. Voglio giocatori motivati, che non subiscano passivamente l'iniziativa degli avversari». Tutto questo a prescindere dalle assenze: «Siamo molto condizionati in mezzo al campo e davanti - spiega il tecnico - Ma con questa rosa il Genoa deve andare a Brescia e fare la sua partita». Ballardini valuterà la disponibilità di Kharja e Veloso. Alla fine potrebbero giocare entrambi: «Sono due grandi centrocampisti. Presto dimostreranno il loro valore».
Scontato il ritorno di Palacio dal primo minuto. «È più avanti di Jankovic e Palladino che sarà a pieni giri dalla prossima settimana». A complicare le cose l'infortunio di Kaladze, bloccato da un risentimento muscolare. Problemi a destra, dove mancano Rafinha e Chico. In quel ruolo per Ballardini possono giocare Rossi o Tomovic. Se il capitano arretra, Mesto scala a centrocampo insieme a Milanetto e Kharja con Veloso trequartista. Ricapitolando: Eduardo, Rossi, Dainelli, Ranocchia, Criscito, Mesto, Milanetto, Kharja, Veloso, Palacio e Toni. Convocati comunque anche Jankovic e Palladino.