Il Genoa vuole sbocciare nello stadio gigliato

Sembra un film già visto otto mesi fa: Fiorentina sull'orlo di una crisi di nervi, Mihajlovic a rischio esonero se non batte il Grifone, tifoseria viola sul piede di guerra. Fino alla sfida col Genoa vinta grazie a una papera di Eduardo. Un bacione da Firenze. Anzi quattro, come le sconfitte rossoblù allo stadio Franchi dal ritorno in serie A. Stavolta ci vuole un finale diverso. «Vogliamo dare un taglio alle statistiche - promette Malesani che guidò i viola nel 97/98 portandoli in coppa Uefa - A Torino siamo riusciti a sfatare un tabù. A Firenze cercheremo di fare altrettanto». Senza Caracciolo rimasto a Genova per una virosi intestinale, lo stesso malanno che aveva colpito Moretti a metà settimana. L'ex Valencia sostituirà di nuovo Kaladze in coppia con Dainelli, che tornerà per la prima volta a Firenze da avversario insieme a Frey. «Sia Dario che Sebastien hanno giocato tanti anni nella Fiorentina, ma non si emozioneranno - dice Malesani - Io li vedo con gli occhi giusti». Gli stessi che dovrà avere il Genoa per prolungare la striscia positiva. L'allenatore veronese giudica il match contro i viola «molto importante. Sono queste partite che ti fanno fare un salto di qualità. Il quarto risultato utile consecutivo ci darebbe ancora più autostima. Bisogna mantenere la determinazione che ci ha permesso di fare bene nelle ultime gare. Ho tanta fiducia perché vedo la squadra tonica, anche mentalmente». Squadra che vince non si cambia? «Chi ha giocato le ultime gare meriterebbe la conferma perché ha trascinato tutto il gruppo - ammette Malesani - In campo però va chi sta bene». Seymour potrebbe fare spazio a Kucka. Jankovic favorito su Pratto: «Bosko ha trasmesso alla squadra tutta la sua personalità». Pizzicato Jorquera: «Ha perso un po' della cattiveria che aveva prima di andare in nazionale. Ora mi sembra che abbia recepito il messaggio». Spavaldo Mihajlovic: «Sono sereno e tranquillo. Non penso minimamente di perdere col Genoa». Ieri la Fiorentina ha lasciato il Franchi scortata dai carabinieri. La formazione rossoblù: Frey, Mesto, Dainelli, Moretti, Antonelli, Rossi, Veloso, Kucka, Merkel, Palacio, Jankovic.