Genoani rubano la cassa del bar. I «colleghi» si tassano e la ripagano

I ladri portano via 1500 euro, i tifosi liguri fanno una colletta e offrono 600 euro per risarcire il proprietario

I tifosi buoni e quelli cattivi. I bianchi e i neri, anche se sono tutti rossoblù, rossoblù genoani. Saranno ancora sotto choc per la retrocessione imposta, sarà che di giocare in C1 non ne hanno proprio voglia, sarà che gente abituata ad andare in trasferta a San Siro, all’Olimpico di Roma, al Comunale di Torino, trovandosi a Sesto San Giovanni pensa di poter fare di tutto e il contrario di tutto. Chi lo sa.
Una cosa sola è certa. Alcuni tifosi rubano la cassa del bar dello stadio, altri si autotassano per risarcire il gestore derubato: è quanto è successo ieri a Sesto San Giovanni dove si è disputata la partita Pro Sesto-Genoa del campionato di C1.
Secondo quanto riferito dalla società lombarda, alcuni tifosi del Genoa, verso la fine del primo tempo, hanno rubato dal bar del settore distinti (destinato esclusivamente alla tifoseria ligure) la cassa contenente l' incasso di circa 1.500 euro. Inutile l'intervento delle forze dell'ordine che non hanno identificato i ladri.
È la faccia peggiore del calcio. Quella che confidando nel numero, nell’anonimato della massa si esibisce prima, durante e dopo le partite in episodi di violenza, di prepotenza, di teppismo.
La partita, quando è avvenuto il furto, era ancora ferma sullo 0 a 0. Certo per i tifosi del Grifone non deve essere piacevole trovarsi sullo 0 a 0 con la Pro Sesto, allo stadio Breda, roba da metalmeccanici, mica si parla di calcio, che diamine. È vero che gli scudetti genoani si perdono nella notte dei tempi, ma è anche vero che la memoria dei tifosi è peggio, molto peggio di quella degli elefanti. Entrati nell’élite del calcio, non se ne esce più, scudettati sono stati e scudettati restano. Chissà.
A risolvere la vicenda ci pensa per fortuna tal Sinigaglia, giocatore in forza al Genoa che segna all’inizio del secondo tempo. Uno a zero allo stadio Breda non è risultato da eccitare la fantasia e da esaltare le masse. Ma che importa, comunque sono tre punti, un tassello verso il ritorno nelle parti nobili del calcio.
E allora ecco la faccia bella del calcio, i tifosi «bianchi».
Al termine della partita, vinta dai rossoblu per 1 a 0, una parte dei tifosi del Genoa si è autotassata consegnando circa 600 euro al gestore del bar derubato. Niente da fare, invece, per i cinque palloni terminati durante l'incontro nel settore destinato ai tifosi rossoblu.