Genova, appalti mense Perquisito il Comune

Indagine un presunto giro di mazzette
pagate dal titolare di una ditta di catering per aggiudicarsi i servizi delle mense
scolastiche.
Tra gli indagati: due ex assessori, un ex consigliere comunale e un collaboratore del sindaco Vincenzi<br />

Genova - Un’inchiesta per un presunto giro di tangenti sotto forma di consulenze e false fatturazioni scuote il Comune di Genova. Al centro dell’indagine condotta dal sostituto procuratore Francesco Pinto ci sarebbero infatti due ex assessori della giunta Pericu (almeno uno di questi è in carica anche nell’attuale giunta), oltre ad uno stretto collaboratore del sindaco Marta Vincenzi ed un ex consigliere comunale della maggioranza. Per loro le ipotesi di reato sarebbero associazione a delinquere e corruzione. Ma l’inchiesta riguarderebbe anche dirigenti di altri enti pubblici locali, amministratori e funzionari e vedrebbe in totale oltre 10 indagati.

Tra questi ci sarebbe anche un professionista vicino alla Curia di Genova che lo avrebbe destinato ad importanti incarichi. Il sindaco Marta Vincenzi, che sarebbe estranea all’inchiesta, spiega di non aver nulla da temere e dice:"Se qualcuno ha sbagliato la pagherà. Alla giustizia, certo, ma anche a me".

Nell’ambito dell’inchiesta la Guardia di Finanza ha perquisito stamani anche l’ex ufficio di Giuseppe Profiti, fino all’11 gennaio 2008 direttore generale delle risorse umane e finanziarie della Regione Liguria. Già vicepresidente dell’Ospedale Galliera di Genova, Giuseppe Profiti è oggi presidente dell’Ospedale Bambin Gesù di Roma.