Genova, bimbo si spara alla testa: è in coma

Un ragazzino di 12 anni si è sparato un colpo in testa utilizzando la vecchia pistola del padre, un reperto della seconda guerra mondiale. E' ricoverato in gravissime condizioni. Non è ancora chiaro se il colpo sia partito per disgrazia o volontariamente

Genova - Un ragazzino di dodici anni si è sparato un colpo alla testa con una vecchia pistola del padre. Ora è ricoverato in coma all’ospedale Gaslini, dov'è stato operato nella notte. Il bambino, che era solo in casa, a Quarto, è stato trovato ieri sera dalla madre quando è rincasata con l’altro fratellino. Era riverso nella sua cameretta con accanto la vecchia pistola del padre. Non è ancora chiaro se il colpo sia partito per disgrazia o per un gesto volontario.

L'arma È una pistola risalente alla seconda guerra mondiale l’arma trovata accanto al corpo del ragazzino a Genova. Secondo quanto accertato dai carabinieri, l’arma, regolarmente denunciata, era stata ereditata dal padre del bimbo. Ancora da chiarire come mai fosse carica e l’esatta dinamica dei fatti. L’allarme è stato dato ieri poco dopo le 18 dalla madre, rientrata in casa con l’altro figlio di otto anni. In un primo tempo i soccorritori hanno pensato ad una caduta ed a un trauma cranico. Successivamente si è capita la vera natura della ferita.