Genova campione del mondo per tre giorni

(...) Ieri pomeriggio la coppa del Mondo, quella originale, è arrivata a palazzo Tursi dove rimarrà esposta fino a domani sera. Ideata e disegnata da uno scultore italiano, Silvio Gazzaniga, è diventata la coppa ufficiale dei Mondiali dal 1974. È arrivata scorata dalla polizia in una valigetta blindata. Una cerimonia molto semplice, quella di ieri, senza i massimi dirigenti della Federcalcio che raggiungeranno Genova solo sabato per Italia-Georgia. Un momento tutto genovese contraddistinto dallo stupore e dall'emozione del sindaco Marta Vincenzi.
Un sindaco quasi imbarazzato davanti al trofeo, che ha ammesso candidamente di essere poco interessata al contesto calcistico senza però rinunciare farsi immortalare con il trofeo sportivo più importante del mondo tra le mani: «È una grandissima emozione poter tenere in mano questa coppa - ha detto la Vincenzi-. È stato un momento di gioia per il Paese e sono contentissima del fatto che l'Italia torni a Genova per fare vivere un altro grande evento alla città». 37 centimetri di oro massiccio a 18 carati, la coppa del Mondo pesa 6.175 grammi. Sulla sua base riporta i nomi di tutte le squadre nazionali che hanno avuto la gloria di poterla alzare al cielo, a partire dalla Germania Ovest del 1974 fino all'Italia del 2006. Per Genova rappresenta un evento importante, così come il ritorno degli azzurri, «dovremo continuare a lavorare in questo modo per valorizzare la nostra città e farla entrare in un circuito che ci permetta di valorizzare le nostre risorse così come già fanno altre importanti realtà italiane».
Se per il sindaco la coppa appare più per la bellezza del trofeo ed il luccichio dell'oro che per il reale valore sportivo, a pensare a riportare l'evento nella dimensione calcistica è stato l'assessore allo sport Paolo Striano: «È emozionante vederla così da vicino - ha commentato l'assessore -. Siamo fieri di averla a Genova».
La Coppa del Mondo si potrà ammirare oggi dalle 9 alle 20 e domani con lo stesso orario. Inoltre, domenica, in occasione dell'ultimo giorno del Salone Nautico, diventerà l'attrazione principale della 47esima edizione della Fiera.
Intanto, la città non sembra stia accogliendo con grande entusiasmo la gara della Nazionale tra Italia e Georgia con una prevendita ancora a rilento ma che potrebbe però impennarsi già oggi, dopo l'arrivo degli azzurri di Roberto Donadoni in città. Per la Nazionale allenamento genovese al «Ferraris» aperto al pubblico, alle 17.30, quindi il ritiro all'hotel Bentley di via Corsica.
A scuotere l'ambiente per accogliere al meglio Toni e compagni ci ha pensato Striano: «Dobbiamo dare una grande risposta. Erano 11 anni che l'Italia non sceglieva Genova per una gara ufficiale - ha ricordato l'assessore allo sport -. Mi auguro che i genovesi diventino il dodicesimo uomo in campo per gli azzurri, tutti uniti intorno al Tricolore».