Genova capitale della cardiologia

Torna la sesta edizione del congresso nazionale della Società italiana per la prevenzione cardiovascolare: «Nuove strategie e interventi di prevenzione». L’appuntamento è a Genova dal 28 febbraio al 2 marzo. Durante il convegno - coordinato da Massimo Volpe, direttore della cattedra di Cardiologia della seconda facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Roma «Sapienza», verrà presentato per la prima volta un documento redatto dalle principali Società scientifiche italiane per promuovere in tempi rapidi strategie e interventi di prevenzione cardiovascolare in Italia. Si discuterà in particolare dell’enorme crescente impatto clinico-assistenziale e socio-economico che le malattie cardiovascolari eserciteranno nella popolazione del nostro paese, mettendo in seria difficoltà la sostenibilità dell’intero sistema sanitario nazionale. Si analizzeranno i principali dati disponibili relativi alle proiezioni di crescita delle malattie cardiovascolari e del loro costo sociale ed economico. L’infarto del miocardio e l’ictus celebrale rappresentano la principale causa di morte e ospedalizzazione del nostro paese con previsioni di crescita nei prossimi anni. Il 44 per cento dei decessi registrati è causato da patologie cardiovascolari. I livelli di prevenzione delle malattie cardiovascolari rimangono oggi largamente insoddisfacenti. Lo scarso controllo di tutti i fattori di rischio maggiori, associato all’evidente crescita dell’obesità e del diabete mellito dell’adulto rischia di compromettere seriamente qualsiasi prospettiva di riduzione di malattie cardiovascolari.