Genova capitale degli evasori fiscali e dei «furbetti»

È tempo di bilanci per la Guardia di Finanza ligure, che ieri mattina, nella caserma San Giorgio di piazza Cavour, ha illustrato i risultati raggiunti nel 2010. «Siamo soddisfatti perché abbiamo raggiunto buoni risultati soprattutto sulla sicurezza economico finanziaria - ha dichiarato il comandante regionale delle Fiamme Gialle, generale Flavio Zanini - Grande merito va al perfezionamento delle tecniche grazie a tecnologia, intelligence, presenza capillare sul territorio e approfondimenti nei settori più pericolosi». Evasione fiscale, fiscalità internazionale, lavoro in nero, lotta ai traffici di sostanze stupefacenti e di merce contraffatta, i punti trattati maggiormente nella disamina del generale Zanini. Inoltre è Genova la provincia con più «furbetti» delle agevolazioni economiche e aiuti sociali. Contributi per case, spese mediche e studi, solo per citare alcuni esempi, chiesti e ottenuti da chi non ha un reddito basso e quindi non avrebbe diritto a usufruirne. Nella lotta all'evasione, sui 125 nomi in tutta la Liguria della «lista Falciani» (l'elenco delle decine di migliaia di presunti evasori sottratti dalla filiale svizzera della banca HSBC dall'ex dipendente Hervé Falciani, ndr) ne sono stati controllati 34 e, di questi, 17 sono risultati irregolari, quindi denunciati, per un totale di 30 milioni di euro. A livello generale, invece, i controlli totali effettuati in Liguria per la lotta all'evasione sono stati 4077 nel 2010, per un totale di 398 milioni di euro (pari al 67% del totale) recuperati. Genova si conferma la città con più evasori, 116, seguita da La Spezia, 104, Savona, 102 (nel 2009 erano 57), e Imperia, 99. Per quanto riguarda la fiscalità internazionale, ovvero soggetti con attività in Italia e residenza fittizia in paradisi fiscali (Lussemburgo e Svizzera su tutti), le indagini delle Fiamme Gialle hanno portato al recupero di ben 73 milioni di euro. Nel campo del lavoro, il distaccamento regionale della Finanza ha individuato 628 lavoratori completamente in nero (record a Savona con 240, seguita da Imperia a 174, Genova 164 e La Spezia 50) e 212 irregolari.