Genova capitale high tech

Maggiore visibilità alle giovani aziende tecnologiche e possibilità di accedere al mondo della finanza: questi gli obiettivi del nuovo ciclo di incontri a sostegno dello sviluppo dell'high - tech sul territorio genovese. L'iniziativa - promossa dall'associazione Dixet (Distretto Elettronica e Tecnologie Avanzate ) in collaborazione con Confindustria Genova -, prevede il lancio di «Genova Grow Up»: un programma innovativo che vede la presentazione di 30 nuove piccole e medie imprese che operano nel settore dell'alta tecnologia.
Gli incontri - che si terranno con cadenza bimestrale nella sede di Confindustria il 12 febbraio, il 26 marzo, il 7 maggio, il 25 giugno, il 24 settembre e il 26 novembre -, sono aperti al pubblico e vedranno la partecipazione di imprenditori (start-up, spin-off, piccole e medie aziende) e di molti rappresentati delle istituzioni del mondo economico-finanziario e dell'università; saranno inoltre presenti le maggiori istituzioni bancarie e finanziarie della città.
«Questi sei appuntamenti rappresentano l'occasione per verificare l'interesse di potenziali investitori -spiega Alberto Clavarino, coordinatore del progetto-, un modo insomma per dare visibilità a piccole e medie imprese».
La Dixet e Confindustria lanciano così una nuova sfida al settore delle tecnologie avanzate caratterizzato da oltre 150 imprese solo a Genova, con un'occupazione complessiva di 11mila addetti e un giro d'affari di 2 miliardi di euro. Il comparto ha registrato nel 2006, una crescita stimata intorno al 5 per cento e un numero elevato di piccole e piccolissime imprese in via di sviluppo.
«L'high-tech a Genova ha oggi una “massa critica” sufficiente per fare il salto di qualità nella competizione nazionale e internazionale - dichiara Carlo Castellano, presidente Dixet -. La presenza poi dell'Istituto Italiano della Tecnologia, l'avvio delle attività del Distretto dei Sistemi Integrati Intelligenti e la realizzazione del progetto “Leonardo” agli Arzelli costituiscono fattori essenziali per accelerare lo sviluppo. L'high -tech presente in città può quindi cogliere l'occasione di una forte crescita nel prossimo triennio».