GENOVA, « CAPITALE DEL RAZZISMO»

Ovviamente, siamo solidali al cento per cento con Assunçao Bonvindo Muteba, lo studente angolano aggredito e vergognosamente insultato con parole razziste sul lungomare di Nervi da un branco di balordi. E ovviamente condanniamo qualsiasi episodio di razzismo: sia diretto, come quello di cui è stato vittima Muteba, sia al contrario, come quello di cui sono spesso vittime le famiglie derubate dai rom, che al trauma del furto devono talvolta aggiungere lo sfregio delle case profanate e quasi sfregiate dai ladri. Senza che nessuno si indigni quando c’è qualcuno che urla «Italiani di merda» o lascia escrementi nelle abitazioni.
Insomma, la madre dei cretini, oltre ad essere sempre incinta, non ha colore politico.(...)