Genova caput mundi

Non perdetevi la Stampa di oggi: riporterà sicuramente la più seria e impressionante analisi del voto amministrativo che avrete letto sinora. La scriverà senz'altro Luca Ricolfi, analista dei dati e sociologo di sinistra: a leggere i numeri è riconosciuto come il migliore, e alla Stampa sono ben fortunati ad avercelo; ieri peraltro non ha scritto niente (sulla Stampa non c'era niente di suo) e quindi da immaginarci l'articolo che avrà sfornato oggi. Lo diciamo a ragion veduta, vista la breve analisi che aveva già fornito a Giuseppe De Filippi del Tg5: «Due milioni di voti spostati da uno schieramento all'altro in un Paese dove i movimenti tra campi avversi sono rarissimi», con una distanza tra gli schieramenti salita a 11 punti per il centrodestra e uno sfondamento sia a nord che a sud. A nord a muovere l'elettorato è principalmente la questione fiscale, a sud la delusione verso le attese di trasferimenti pubblici che non ci sono stati. Eccetera: queste e altre cose compaiono nell'analisi che Ricolfi avrà pubblicato senz'altro oggi sulla Stampa: ne siamo certi. Quasi uguale alla ficcante e puntuale analisi che la Stampa aveva già fatto ieri in prima pagina, con titolone centrale: «La Cdl fallisce la spallata a Genova».