A Genova il carnevale parla lingue diverse

Un nome serio e impegnativo per la festa più scanzonata, allegra e anticonformista dell’anno. È il «Carnevale dei popoli» che si svolgerà a Genova per due settimane e che, con una connotazione multietnica, collocherà il capoluogo ligure al centro del Mediterraneo. La vera novità poi è questa: il gemellaggio con nove carnevali internazionali. Per due settimane, da sabato al 28 febbraio, i nove municipi della città realizzano nove feste sul territorio. Ogni circoscrizione sarà gemellata con una delle città del Mediterraneo e ospiterà eventi con costumi e tradizioni del Carnevale di quella città: Patrasso (Grecia), Nizza (Francia), Tarragona (Spagna), Sousse (Tunisia), Viareggio (Italia), Malta, Limassol (Cipro), Lagosta (Croazia), Gerusalemme (Israele).
Per il «Carnevale dei Carnevali» realizzato dalle realtà artistiche dei municipi, dai gruppi culturali dei “migrantes” (ossia dei nuovi genovesi), la Mega Compagnia Teatro di Carnevale di Gian Piero Alloisio (già direttore artistico del Carnevale di Viareggio), formata da artisti professionisti e amatoriali, organizzerà, in ogni municipio, una festa tematica dedicata a un carnevale del Mediterraneo. L’ultima festa, poi, quella del municipio Centro Est, sarà la cerimonia del gemellaggio fra i rappresentanti dei nove municipi e gli ambasciatori dei nove carnevali: un’anticipazione dell’ambizioso progetto per il «Carnevale del Mediterraneo» di Genova del 2010.
Sabato 28 febbraio, in piazza De Ferrari, gran finale con «Zena Carnavao», spettacolo di musica, danza e teatro e una grande sfilata per sancire il gemellaggio fra Genova e i Carnevali del Mediterraneo. Il corteo mascherato poi si dividerà in tanti gruppi musicali e teatrali che andranno ad animare piazzette e vicoli del Centro Storico. Sempre sabato 28 sarà anche organizzata una caccia al tesoro mascherato importata dal carnevale greco di Patrasso ma ispirata al carnevale di Viareggio: chi riuscirà a fotografare, tra la folla presente a Zena Carnavao e alla grande sfilata, la maschera di Ondina, dovrà portare la foto sul palco dove riceverà uno speciale Premio Carnevalizio.
Gian Piero Alloisio, oltre ad esser stato stato direttore artistico del carnevale di Viareggio per tre anni, ha realizzato con la Mega Compagnia Teatro di Carnevale (composta da Genovesi e Viareggini) 26 eventi di massa in tutta Italia. Il legame del Carnevale di Genova con Viareggio pertanto è piuttosto stretto: infatti giungeranno a Genova numerosi Mascheroni alti tre metri e mezzo nonché le maschere ufficiali del Carnevale di Viareggio, Burlamacco e Ondina.
Questo gemellaggio si celebrerà in Valpolcevera dove domenica si svolgeranno due cortei con partenza alle 14.30 a Rivarolo (via Pongoli, Borghetto) e a Bolzaneto (piazza Rissotto) con arrivo alle 16.30 in piazza De Caroli a Teglia. I viareggini Burlamacco e Ondina saranno ospiti d’onore, mentre in corteo sfileranno la tavola bronzea con le bighe, cavalli e cavalieri romani, carri allegorici. Sempre dalla Toscana arriva il gruppo musicale Adriano Barghetti e il coro Quinto Suono «Le mi’ nonne a carnevale». Ci sarà anche la compagnia Teatro Scalz9o con lo spettacolo del fuoco e i Globerdrum Exp con musica brasiliana.
Anche Quinto domenica vivrà il suo grande carnevale, quarta edizione, che animerà il quartiere dalle 11 alle 18.30 con carri allegorici, gruppi in maschera, trenta attori provenienti da La Valletta di Malta (città gemellata) e tanta festa, musica e coriandoli. Sarà un’occasione per riscoprire spazi solitamente non vivibili a causa del traffico. Apertura ufficiale alle 14.30 a Largo Bagnara dove la Banda musicale Rumpe e Streppa darà il via alla sfilata di carri, giocolieri, trampolieri, attori mascherati, majorette, tutti scortati da quattordici bellissimi cavalli Bardigiani dell’associazione ippica di Bavari. Ci saranno la classica pentolaccia da rompere, il trucca bimbi, i burattini, il battesimo della sella e la baby dance. Per tutti il giorno ristoratori e bar, panifici, gelaterie e negozi resteranno aperti.
Il carnevale avrà un prologo già oggi nel quartiere della Maddalena dove alle 17 i bambini si raduneranno in piazza Raibetta per compiere un giro nel centro storico in compagnia di Formicaio, della Fata Carabina, dell’Asino che vola e tanti altri divertenti personaggi. Con loro educatori ed animatori che aiuteranno i bambini non mascherati a costruirsi una maschera, a truccarsi a realizzare travestimenti sotto la guida di Eva Pollio, artista e scenografa. Merenda a fine sfilata in piazza Cernia e tante caramelle per tutti.