Genova chiama la Nazionale al Ferraris

Genova si candida a diventare tappa del Tour de France e rinnova la disponibilità a far nuovamente parte del tracciato del Giro d’Italia. Intanto si propone come sede per un incontro di qualificazione ai prossimi campionati Europei di calcio e come punto di riferimento per lo svolgimento delle gare preolimpiche delle principali specialità.
La rivoluzione dello sport genovese porta la firma della nuova giunta guidata da Marta Vincenzi e dell’assessore competente Paolo Striano. «I grandi avvenimenti - ha spiegato quest’ultimo - avranno la duplice funzione di vetrina per la città e di traino per gli impianti sportivi spesso in sofferenza».
I progetti, frutto del trasferimento della gestione degli impianti alla società in-house Sportingenova, sono grandiosi, a partire dal ciclismo, che, dopo la tappa del Giro d’Italia e il transito del Campionato italiano, si ripropone come punto di forza. «Stiamo cercando di inserire Genova fra le tappe del Tour de France - ha spiegato Striano - e l’abbiamo riproposta come tappa per il Giro d’Italia».
Il rilancio passa, ovviamente, anche attraverso il calcio: «Marta Vincenzi ha già spedito la richiesta alla Federazione di assegnare a Genova, ad ottobre, l’incontro della nazionale valido per la qualificazione agli europei. Inoltre per febbraio 2008 sono previsti gli assoluti indoor e, fra i progetti, c’è quello di utilizzare gli impianti genovesi per le gare preolimpiche».
La rivoluzione della Sportingenova, trainata dai grandi eventi, avrà comunque anche risvolti maggiormente legati alla quotidianità, come ad esempio la chiusura a rotazione di alcuni impianti per consentirne la manutenzione e il ritocco della tariffe.
«Nel primo caso - ha speigato Striano - all’utenza sarà comunque messo a disposizione un impianto analogo in modo da non dover sospendere le attività; nel secondo si tratterà soprattutto di una differenziazione: saranno previste cioè tariffe agevolate, anche più basse delle attuali, per alcune fasce, mentre saranno innalzate per altre».
L’assessore ha precisato di non voler snaturare il valore sociale dello sport: «alcuni impianti sono in sofferenza, altri hanno bisogno di manutenzione. Organizzare iniziative che rilancino il sistema nel suo complesso sarà un modo per assicurare il loro funzionamento».
Striano ha infine smentito qualunque ipotesi di dismissione di impianti e, per quanto riguarda il personale, ha dichiarato che, nell’ambito della riorganizzazione di Sportingenova, potrebbe essere anche previsto un potenziamento dell’organico.