Genova chiama a raccolta i Lions e lancia nuovi progetti

Saranno i Magazzini del Cotone di Genova, dal 18 al 20 maggio 2012, la sede del 60º congresso nazionale dei Lions. Un evento a cui parteciperanno oltre duemila persone, provenienti da tutta la penisola e in cui saranno previsti incontri e diverse manifestazioni collaterali che ribadiranno lo spirito lionistico di Genova città nella quale sono presenti ben 750 soci in 33 club. Nato nel 1917, il Lions Clubs International è la più grande organizzazione umanitaria mondiale che riunisce oltre 1 milione e 300 mila soci, uomini e donne, riuniti in oltre 45 mila club presenti in 192 paesi. In tutto il mondo, i Lions Club sono riconosciuti per il servizio ai non vedenti e a quanti hanno gravi problemi di vista. L'associazione ha ottenuto negli anni risultanti importanti. Il suo contributo ha consentito di costruire o ampliare 154 ospedali oculistici, di attrezzarne 296 con apparecchiature più moderne, di effettuare oltre 3,4 milioni di operazioni di cataratta, di curare oltre 5 milioni di persone affette da oncocercosi (la cosiddetta cecità da fiume), di addestrare quasi 14 mila oftalmologi e infermieri oftalmici, di eseguire 600 mila esami per il glaucoma e 25 mila trapianti di cornea ogni anno, di raccogliere milioni di occhiali usati da distribuire gratuitamente nei paesi in via di sviluppo e di fornire a migliaia di persone libri in Braille, audiolibri e cani guida per non vedenti.
Nelle scorse settimane Genova è stata anche la sede per la tradizionale festa che ha visto la presenza di decine di Lions Clubs che si sono attivati per la Banca degli Occhi Melvin Jones, la fondazione che si occupa della raccolta e della conservazione delle cornee. La Banca di Cherasco ha consegnato al presidente della fondazione, Roberto Linke, un assegno da seimila euro per finanziare una borsa di studio al fine di formare nuovo personale presso l'ospedale San Martino.
Inoltre, Gabriele Sabatosanti Scarpelli è stato eletto nuovo governatore del distretto che riunisce le province di Genova, La Spezia ed Alessandria per un totale di 63 club e 2100 soci. L'ingegner Sabatosanti savonese di origini ma genovese di adozione, è amministratore delegato della Soa Rina (la sezione del Rina che si occupa delle certificazioni alle aziende edilizie), succede a Carlo Forcina e resterà in carica per il 2011/2012. «Nel mio programma - spiega il neo governatore - c'è, anzitutto, lo sviluppo dei service: l'obiettivo è aumentare la nostra capacità di penetrazione nelle scuole, attraverso azioni e attività capillari soprattutto per diffondere la cultura contro alcool e fumo e la prevenzione dei tumori. È nostra intenzione portare avanti gli aiuti ai non vedenti, incrementare la campagna per la prevenzione della cecità, lo sviluppo dell'aiuto ai disabili, favorendo il service "Adotta un disabile e accompagnalo in vacanza", che permette di favorire le famiglie dei disabili accogliendo i ragazzi per una settimana presso strutture adeguate. Vogliamo inoltre proseguire il service "Acqua per la vita", per la costruzione di pozzi d'acqua nel Terzo Mondo come ad esempio in Burkina Faso». Altre finalità, poi, sono quelle strutturali: «I valori dei Lions vanno tramandati alle nuove generazioni. Per questo - aggiunge Sabatosanti - vogliamo abbassare l'età media, aumentando l'ingresso di giovani nella nostra associazione: come sempre bisogna essere presentati da un socio "tutor" che naturalmente ha il compito di inculcare nel giovane lo spirito lionistico, a 360 gradi». Spirito che è rimasto immutato dal 1925 quando, in occasione della convention internazionale, la scrittrice e attivista sordo-cieca Helen Keller invitò tutti i soci a diventare «Cavalieri dei non-vedenti nella crociata contro le tenebre».