Genova a dieci anni dal G8: si teme un’altra Val di Susa

MLo scenario è quello della Val di Susa ma la testa sembra l’abbiano già al 23 luglio a Genova quando i no global si ritroveranno per celebrare i dieci anni dal G8 genovese. Se già nelle scorse settimane si pensava che per quella data potessero verificarsi problemi di ordine pubblico, dopo gli scontri che stanno caratterizzando il tentativo di bloccare i cantieri del treno ad Alta Velocità Torino-Lione, l’allarme è altissimo e c’è paura per l’incolumità delle forze dell’ordine. «Non si capisce cosa ancora si debba attendere per capire che ormai ogni occasione di protesta, ogni manifestazione pur legittima, si trasforma in scontri violentissimi contro le forze dell’ordine con feriti e danni per la collettività» argomenta Matteo Bianchi, segretario provinciale generale del Coisp, il sindacato indipendente della Polizia preoccupato da quanto potrebbe accadere nel capoluogo ligure tra quindici giorni. Bianchi, il suo appunto sulle commemorazioni delle prossime settimane nel capoluogo ligure, lo fa richiamandosi al senso di responsabilità: «Sono mesi che denunciamo, ormai (...)