Genova e provincia sperimentano la cattura del cinghiale in singolo

La Provincia di Genova ha preso atto delle modalità per l'esercizio in via sperimentale della caccia al cinghiale da parte del singolo cacciatore. La caccia al cinghiale sia a Genova sia in Liguria è praticata da una trentina di anni ed è diventata a tutti gli effetti una forma di caccia tradizionale, che viene svolta, sulla costa e nell'entroterra, da squadre di cacciatori costituitesi a tale scopo alle quali viene assegnata una porzione di territorio nella quale, attraverso il prelievo, viene equilibrata la presenza faunistica di questa specie che se non controllata, può comportare un pesante impatto sulle attività antropiche. In zone particolarmente critiche però, negli anni, è stato evidenziato come tale intervento non sia stato sufficientemente risolutivo e da qui l'idea di sperimentare il prelievo effettuato anche dal singolo cacciatore.
Sarà quindi possibile per ogni singolo cacciatore, nel rispetto delle modalità contenute nel regolamento, effettuare il prelievo sul cinghiale a partire dalla prossima stagione venatoria e, cosa ancor più significativa, sarà possibile per il conduttore di fondi agricoli procedere all'abbattimento del cinghiale durante la stagione venatoria nel rispetto delle normative in materia.
Ecco in sintesi i contenuti del regolamento.
Entro il 15 luglio l'Atc deve individuare le zone dove è possibile esercitare la caccia al cinghiale dandone comunicazione alla Provincia. Il cacciatore che intende esercitare la caccia al cinghiale in singolo dovrà presentare domanda all'Atc entro il 15 agosto. L'Atc predisporrà un elenco di cacciatori disponibili alla caccia al singolo.
Saranno accettate le domande dichiarate idonee in base alle seguenti modalità. Il cacciatore che intende esercitare la caccia al cinghiale in singolo non potrà essere iscritto e neppure inserito come invitato da squadre di caccia al cinghiale in provincia di Genova. La caccia al cinghiale in singolo è consentita, nelle aree di cui all'articolo 1, lunedì e giovedì ferme le integrazioni al calendario venatorio provinciale. Durante la giornata il cacciatore dovrà marcare sul tesserino la dicitura «cinghiale» e per quel giorno non potrà svolgere altri tipi di caccia. Il cacciatore dovrà essere in possesso di un attestato che certifichi la frequenza di corsi inerenti la gestione del prelievo venatorio sul cinghiale o attestati equipollenti.
Prima dell'avvio della stagione venatoria l'Atc organizza i corsi di 8 ore, a cui dovranno partecipare coloro che hanno fatto domanda per la caccia in singolo che non siano in possesso di attestati equipollenti. Non si potranno esercitare prelievi fuori delle zone indicate dall'Atc di competenza. Durante la giornata di caccia non si potranno portare munizioni spezzate. Oltre al tesserino regionale, su cui si dovrà al momento dell'abbattimento segnare l'eventuale capo abbattuto, è d’obbligo compilare il modulo rilasciato dall'Atc, su cui saranno riportati i capi abbattuti e i relativi dati biometrici (sesso, età, peso, ecc.) e di consegnare all'Asl i relativi campioni per i prescritti esami trichinoscopici. Il cacciatore dovrà consegnare il modulo all'Ufficio Caccia della Provincia secondo le modalità di cui all'articolo 8 commi 1 e 3 del regolamento per la caccia al cinghiale e indicazioni di gestione faunistici della specie.
Durante il periodo di caccia il conduttore di fondi siti fuori la zona dove si sperimenta la caccia al singolo, qualora l'Atc non intervenga entro i 4 giorni successivi la segnalazione, inoltrata dall'interessato tramite fax o e-mail, può direttamente, se autorizzato a esercitare la caccia in singolo o delegando un soggetto scelto nell'ambito dell'elenco di cui all'articolo 3, procedere all'abbattimento del cinghiale nel rispetto della normativa.
Il cacciatore dovrà attenersi alle norme di sicurezza individuate dal regolamento per la caccia al cinghiale indicazione di gestione faunistici. L'inosservanza delle presenti modalità determina la revoca dell'autorizzazione all'esercizio venatorio per la stagione in corso. La parola quindi agli Atc genovesi che si dovranno attivare per compiere la prime procedure previste dalla regolamentazione.